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Nuove birre da Hilltop, Birra Mastino, Ritual Lab, Alder e altri

Novembre si preannuncia come un mese ricco di novità birrarie. Partiamo dall’ultima creazione del birrificio veneto Crak di Campodarsego (PD). È uscita il 30 ottobre la El Dorado, Amarillo, Strata in collaborazione con il birrificio Fuerst Wiacek, produttore di spicco della scena luppolata tedesca. Questa DDH IPA da 6% vol. è stata luppolata in egual misura con un doppio dry hopping di el dorado, amarillo e strata dei produttori americani Crosby e Indie Hops. Birra Mastino, in provincia di Verona, si appresta a presentare l’8 novembre durante un evento in birrificio la Crazy Shot 10 in collaborazione con il birrificio Moor di Bristol. Questa one shot che verrà presentata in contemporanea in 50 locali, è una doppelbock perfettamente in stile. Restiamo al nord, dove il neo birrificio Alder di Seregno (MB) continua a sfoggiare le sue prime creazioni. Ad aggiungersi alla lista arrivano la Imbiss e la Teppinaki. La prima, una schwarz da 5.3% vol. dalla straordinaria beva ed equilibrio è prodotta con malti pils, monaco, carafa e luppolata con tradition e saphir. La seconda è una West Coast IPA da 6.3% vol. con luppoli citra, simcoe, mosaic e amarillo.

Vicino Torino il birrificio Filodilana si appresta a presentare la sua ultima creazione, la Filo di Scozia, una strong scotch ale da 7.5% vol. nel cui grist è stato aggiunto del malto peated per dare un tocco torbato in più. Nel mese di novembre vedranno la luce anche tre creazioni del birrificio Bellazzi, in provincia di Bologna. Le prime due sono delle collaborazione con il birrificio PicoBrew di Milano: la Soccia Vez!, una english IPA con luppoli east kent golding e willamet di Italian Hops Company e la Soccia Wet!, che a differenza della precedente usa gli stessi luppoli ma in versione non essiccata dell’ultimo raccolto 2019. Infine la Red Hop Hot Chili Pepper, una NEIPA realizzata con un ingrediente al quanto particolare: il peperoncino Jay’s Ghost Scorpion Peach.

Il birrificio Renton di Fano (PU) nel mese di novembre ha in uscita due nuove birre, la Renton Pils, una imperial keller pils da 6.5% vol. dalla generosa luppolatora, anche in dry hopping, e la Black NEIPA. Malti scuri, luppolatura aggressiva affidata a el dorado e columbus e lievito New England danno vita a una birra scura dagli spiccati sentori tropicali. Spostiamoci nei dintorni della capitale da dove arrivano parecchie novità in questo periodo. A Latina vede la luce una nuova collaborazione tra Luciano Landolfi, birraio di Eastside (Latina), e Giovanni Faenza, birraio di Ritual Lab (Formello – RM). La birra è stata battezzata Dream Shake, omaggio al giocatore di basket Hakeem “the dream” Olajuwon. Si tratta di una West Coast IPA da 6.5% vol. contenente una buona percentuale di malti di avena e tra i luppoli impiegati il nuovo sabro in versione cryo.

Anche il birrificio Vento Forte di Bracciano (RM), famoso fino a poco tempo fa esclusivamente per le sue creazioni luppolate, sta dimostrando di avere grande mano anche con sour e barricate e persino basse fermentazioni. È uscita la Outlow, una keller pils leggermente rivisitata. Se in bollitura vengono utilizzati luppoli ariana e mittlefruh, la Outlow accoglie anche un dry hoping di pekko, nugget e lemondrop. La lista delle novità laziali non finisce qui, è infatti uscita da poco anche la Stai Tranquillo del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT). Si tratta di una extra milk stout da 7.3% vol. a cui sono stati aggiunti fiori di camomilla e rifermentata con miele millefiori locale.

Concludiamo la rassegna laziale con le novità di Ritual Lab. La prima, prevista per la prima settimana di novembre, è la Goosebumps, una gose in collaborazione con il birrificio svedese Wizard Brewing. Caratteristica di questa birra è l’impiego tra gli ingredienti, oltre i classici sale e coriandolo, di una grande quantità di melagrana. In arrivo, durante la seconda settimana di novembre, anche la Freya, double NEIPA da 8% vol. in collaborazione con Stigbergets e O/O Brewing. Infine la Papanero che sbarcherà a fine mese, una imperial stout da 13.5% vol. in collaborazione con Voodoo Brewing, maestri del genere. Per arrivare a raggiungere livelli elevati di struttura e densità è stato necessario un double mash e 3 ore di bollitura! Concludiamo con il birrificio molisano La Fucina in provincia di Isernia che a breve presenterà la sua ultima creazione in collaborazione con l’americano Ken Fisher. Da questa collaborazione è nata la Sour Attack, una berliner weisse da 3.8% vol. con aggiunta di melagrana molisana.