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Nuove birre da The Wall, Vento Forte, Eastside, Alder e altri

Siamo quasi alla fine dell’anno ma le novità birrarie italiane non sembrano arrestarsi. Partiamo dall’attivissima Lombardia dove il brewpub The Wall in provincia di Varase in occasione del Black Friday, venerdì 29 novembre, ha presentato la Black-X Cofee Porter. Come da nome, si tratta di una coffee porter realizzata con infusione di caffè del produttore messicano Muxbal, che conferisce alla birra aromi di cioccolato e caramello, accompagnati dalle note tostate e torrefatte dei malti.

Proseguiamo la nostra carrellata lombarda fermandoci presso il birrificio Manerba (Manerba del Garda, Brescia) che quest’anno festeggia il suo ventesimo anniversario. È proprio per brindare al raggiungimento di questa pietra miliare che hanno deciso di produrre una dunkel, uno dei 4 stili con cui sono partiti nel 1999, anno che ha dato il nome alla birra stessa. Perfettamente in stile, ha 5.3% vol., presenta tutti gli aromi e i sapori che ci si aspetta: al naso emergono note di caramello e di frutta secca che si riconfermano al primo sorso assieme a note di melassa e caffè. Nasce in casa Vetra, a Caronno Pertusella (VA), la Bruin Bear, one shot invernale con lo scopo di riscaldare gli animi (e il corpo). Si tratta di una quadrupel da 8.6% vol. caratterizzata da una base di malti caramellati, aromi speziati e da un finale secco che invita a prendere un altro sorso.

 

Torniamo anche questa volta a Seregno (MB) dal neonato Alder che non la smette di stupirci con nuove creazioni. Tocca alla Death on 2 Legs, imperial IPA da 8.2% vol. prodotta con malti tedeschi, destrosio e abbondante luppolatura a base di simcoe, mosaic e citra. Verrà presentata in taproom il sabato 7 dicembre. Partiamo per una breve incursione in Piemonte dove abbiamo una novità da parte di un produttore che quest’anno compie 10 anni. Birra Pasturana, in provincia di Alessandria, ci porta in tavola la Birra di Natala 2019, una interessante IGA dalle leggere sfumature rosate. Viene realizzata con un mix di vinacce di Brachetto e Moscato passite, aggiunte in parte anche in fase di fermentazione. Dopo un anno di maturazione in bottiglia eccola finalmente pronta per essere bevuta!

All’arrembaggio lombardo rispondono i birrifici laziali, anche loro sempre molto agguerriti. Dopo essersi presentato poco tempo fa con la Outlow ecco tornare di nuovo Vento Forte, birrificio di Bracciano (RM), con una nuova creazione, la These Hops Are Orange. Un ritorno ai luppoli per Andrea dell’Olmo, ultimamente molto attivo sul fronte lager e sour, che questa volta aggiunge alla sua creazione un twist particolare, ha infatti inserito dell’ibisco a questa IPA da 7% vol. dal naso agrumato e dal forte carattere luppolato. I fiori di ibisco conferiscono alla birra una colorazione tendente all’arancio, da qui il nome. Da Latina sbarca la Hocus Pocus, ultima creazione di Luciano Landolfi, birraio di Eastside. Questa belgian golden strong ale ha una gradazione che si attesta a 12% vol. e saprà sicuramente tenervi compagnia nelle fresche serate invernali. È stata brassata con zucchero candito e miele biologioco. Al naso presenta ovvie note di frutta fresca e candita, aspetti che ritroviamo poi in bocca e che vanno a braccetto con i sapori di zucchero candito e miele. 

Concludiamo il giro laziale a Bassano Romano (VT) da Hilltop che il 2 dicembre ha presentato a Roma, nel ristorante Brado, la Homegrown. Ci troviamo davanti a una italian pale ale da 4.7% vol. con malto e luppolo italiani prodotti dal birrificio Altavia e da Italian Hops Company. Altra novità firmata Hilltop, la Hop Lagoon, una hazy IPA da 6% vol. con ekuanot, mosaic e polaris che prende ispirazione dall’ultimo viaggio negli Stati Uniti fatto da Conor Gallagher Deeks, il birraio. Disponibile da qualche giorno in taproom, la potrete trovare a breve in giro per lo stivale. 

Finiamo il nostro tour italiano con un birrificio campano e uno molisano. Il primo è il birrificio Incanto di Casalnuovo di Napoli (NA) che ha da pochi giorni presentato la ‘A Malament, una strong belgian ale da 8.3% prodotta tra l’altro con grano saraceno; l’altro è il birrificio 4 Queens di Oratino (CB) che ha messo sul mercato la sua Tintriga. Si tratta di una IGA da 9% vol. con mosto di uva Tintila, unico vitigno autoctono del Molise. Il mosto, aggiunto in fase di fermentazione, dona alla birra un vivace colore rosso rubino e un naso che richiama amarena, prugna e frutti di bosco. A questi sentori si aggiungono note di caramello e un leggero tostato.