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Nuove birre da Rurale, Lariano, Mastino, Alder, Eremo e Baladin

Quest’ultimo periodo ha visto l’arrivo sul mercato di diverse novità e noi come sempre siamo qui per raccontarvele. Partiamo quindi senza indugio dal Birrificio Rurale di Desio che stupisce con due nuove birre fresche, fresche. Continuano infatti le sperimentazioni acide in casa Rurale, dopo la Tropical Distorsion, si fa spazio la Hop Distorsion, una sour IPA da 6% vol. acidificata con metodo kettle sour. L’incontro tra la fermentazione lattica e i luppoli impiegati sprigiona aromi balsamici e resinosi che vanno a fondersi con delicate note di frutta. Altra neonata in casa Rurale, la Just For Can, american pale ale dalle caratteristiche contemporanee: in bocca si percepisce morbida e dal finale secco, mentre al naso si fanno strada sentori di agrumi e frutta tropicale.

Rurale
Novità anche per il birrificio Lariano, in provincia di Lecco, che a Rimini ha presentato la Ziskie. Definita dal birrificio hybrid IPA, si tratta di una rivisitazione in chiave moderna del più tradizione stile polacco delle Grodziskie, caratterizzata dell’impiego di malto affumicato accostato a un più contemporaneo mix di luppoli americani. Il risultato è una birra da 6% vol. dove gli aromi affumicati incontrano quelli della frutta tropicale. Torniamo anche questo mese da Alder Beer Co. per segnalare l’uscita della Green Lobster #1, la loro nuova IPA con luppolo sperimentale HBC522 e mosaic. Il resto della ricetta prevede malti tedeschi e lievito UK. Come si può dedurre dal #1, questa non è che la prima di una serie che prevede l’impiego di diversi luppoli sperimentali e miscele non utilizzata in precedenza. Spostiamoci in Veneto a San Martino Buon Albergo, sede di Birra Mastino, dove è da poco uscita la loro ultima creazione, la San Zen, una doppelbock da 7.5% vol. Avvezzo a creare birre di ispirazione tedesca, il team di Birra Mastino, anche in questo caso ci porta un pezzo di Germania direttamente a casa grazie ad una bevuta che presenta i tipici sentori di caramello, tostato e panificato a cui segue un sorso frenetico, dritto e facile, scaldato da una leggera nota etilica.

Arriva invece dal Piemonte la nuova linea dello storico birrificio Baladin. Presentata durante Beer&Food Attraction e battezzata “Dalla Terra alla Birra”, prevede l’impiego di sole materie prime coltivate entro i nostri confini nazionali. Sono tre le birre sbarcate: la Sud di Baladin, prende come riferimento le blanche di stile belga dando il proprio twist italiano aggiungendo alla ricetta scorza di agrumi e spezie 100% italiani; la Baladin 4.8, ispirata alle belgian blonde ale, è connotata dal lievito tipico della casa piemontese; infine L’IPPA, una IPA prodotta con 4 varietà di luppolo (chinook, cascacade, comet e magnum) coltivate in Italia. Si inserisce all’interno di questo progetto anche la ormai storica Nazionale.

Scendiamo nell’entroterra umbro, nei pressi di Assisi, dove Birra dell’Eremo si è dato un gran da fare in questo periodo a cominciare da una nuova veste, sono arrivate infatti le loro prime lattine. A fare da apripista sono state le già conosciute Madue, Aria e la loro pils ribattezzata per l’occasione Zoe accompagnate da una novità, la Yaki. Quest’ultima, una IPA di deciso stampo moderno, dal naso esplosivo, è caratterizzata da una luppolatura importante che prevede anche un doppio dry hopping e da una aspetto leggermente hazy.