Ti sarà inviata una password tramite email.

Dizionario della birra: W

Warming

Vedi Calore alcolico.


Weissbier o Weizenbier

Tipologia di appartenenza ad alta fermentazione; o meglio: gruppo di tipologie di appartenenza tedesca ad alta fermentazione. Elemento distintivo delle quali è l’utilizzo, accanto al malto d’orzo, del malto di frumento, fino a una quota del 70%; l’inoculo di lievito selezionato che conferisce aromi fruttati e speziati tipici (banana e chiodo di garofano in primis); l’impiego di luppolo in quantità decisamente residuali. Ciò detto, parlare di peculiarità sensoriali ha senso essenzialmente in ordine alle singole tipologie in cui si articola la “genealogia” di cui stiamo parlando.
Le Hefeweizen: hanno colori chiari, tra il paglierino carico e l’ambrato; gli aromi, netti, sono in prevalenza quelli appena menzionati, con in più possibili percezioni di vaniglia; il gusto, d’imbocco morbido, volge veloce all’acidulo, con cui la componente dolce sta in dinamico equilibrio anche grazie alla vivace effervescenza; la taglia etilica oscilla tra il 4,3% e il 5,6%.
Le Kristallklar sono invece versioni filtrate, chiare, fruttate alle narici, acidule al palato; anch’esse da 4,3 a 5,6 gradi alcolici.
Le Dunkelweizen sono invece le scure della casa: hanno tonalità cromatiche dal nocciola al bruno intenso; aspetto velato; architetture aromatiche e gustative affini alle sorelle Hefe e Ur, ma arricchite da temi di malto tostato (nocciola, panificato dolce a lunga cottura); identica la taglia etilica (4.3-5,6%).
Infine, le Weizenbock: “palestrate” in senso alcolico (la lancetta si muove tra il 6.5% e il 6%), hanno una tessitura visiva velata, colori variabili dal dorato carico al bruno intenso, connotazioni olfattive e gustative concentrate: banana molto matura, datteri e fichi, frutti a bacca rossa quali susina e mirtillo, prugne e, nelle varianti più scure, liquirizia.


Weizenbock

Vedi Weissbier.


Wet Hopping

Tecnica di conferimento del luppolo che ne prevede l’aggiunta in forma di fiori (coni) non semplicemente freschi, bensì propriamente non asciugati, di solito entro le 24 ore dalla loro raccolta tra i filari; il tutto al fine di valorizzare l’estrazione, dai fiori stessi, del loro potenziale aromatico.


Wild Beer

Definizione generica per birre, a fermentazione bassa o alta (in questo caso si parla di Wild Ale), per la cui preparazione ci si avvalga di lieviti selvatici; alcuni osservatori ritengono discriminante, per consentire l’adozione della dicitura “Wild”, il vero e proprio utilizzo del coolship (vedi).


Witbier o Bière Blanche

Tipologia di appartenenza belga ad alta fermentazione, nasce da una miscela di malto d’orzo, solitamente Pils, e frumento non maltato (più, eventualmente, avena cruda fino a un 10%); ammostata la quale, in bollitura si aggiunge (restando decisamente limitato il ricorso al luppolo) una speziatura affidata per tradizione a coriandolo e bucce d’arancia amara. Non filtrata, presenta colore chiaro (pergamena o paglierino) e aspetto opalescente; aromi fruttati (mela, pera) e speziati; un gusto dolceacidulo e rinfrescante (grado alcolico 4,5-5,5%).


White Ipa

Tipologia di originale elaborazione statunitense, ad alta fermentazione, considerabile come una variazione al modello delle American Ipa (vedi): il cui protocollo di luppolatura si innesta su basi maltate da Bière Blanche. Si tratta di prodotti di gradazione variabile fra il 5% al 7%; brassati utilizzando malti d’orzo e grano; fermentati con lievito selezionato Witbier: elemento, questo, fortemente distintivo rispetto alle Wheat Beers (vedi), affidate invece a ceppi Ale neutri, se non addirittura da Lager. Quanto all’aromatizzazione, si provvede con luppoli Usa di timbro agrumato ed eventualmente anche con spezie, queste ultime tuttavia non prescritte di rigore. Ne deriva un colore dorato dal pallido al pieno, con trama valata; un corredo odoroso che unisce frutta e spezie fermentative (banana, albicocca, pepe, chiodo di garofano) a trame luppolate (agrumi, floreale) e all’eventuale ulteriore apporto speziato da aggiunte dirette; un assetto gustativo di fondo panificato, con acidulità rinfrescante e una chiusura bitter, di bella pulizia.


Dizionario della Birra
ABCDEFGHIKLMNOPQRSTUVWZ