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Dizionario della birra: G

Germinazione

Fase cruciale della maltazione: è al fine di supportare la formazione dei rispettivi germogli che in ogni seme di cereale si attivano gli enzimi necessari alla conversione degli amidi inizialmente presenti nel seme stesso in zuccheri fermentabili.


Gettata

Ognuna delle singole manovre di conferimento di luppolo all’interno di un mosto.


Geuze o Gueuze

Vedi Lambic, tipologie derivate.


Golden Ale

Tipologia di appartenenza britannica, ad alta fermentazione, che identifica birre di colore chiaro (dal pergamena al dorato pieno), con un corpo esile, ma di carattere. Il contributo alcolico è leggero: si tratta di pinte pensate per un consumo “semplice”, estivo, anche se la gradazione non è sempre così irrisoria, muovendosi in un intervallo che va dal 3.8% al 5% (potendo toccare livelli da Strong Bitter: vedi). La luppolatura deve essere importante, con tratti – un amaricante nitido; aromi floreali, terrosi, erbacei, talvolta agrumati – che devono emergere chiaramente.


Gose

Tipologia a fermentazione mista tipica dell’area compresa, in Germania, tra Lipsia e Goslar (cittadina che dà li nome allo stile. Assai peculiare, la tecnica di preparazione prevede l’impiego, fino a un 50-60%, di malto di frumento; l’aggiunta, in bollitura, di semi di coriandolo macinati e granelli di sale; e un processo di trasformazione del mosto al quale, accanto a convenzionali ceppi di Saccharomyces Cerevisiae, concorrono colonie di batteri lattici. Il confezionamento, non preceduto da filtrazioni, consegna una birra dalla gradazione contenuta (4.2-4.8%), dal colore dorato chiaro e opalescente; dall’aroma secco, speziato e acidulo, con sentori fruttati (mela, pera); dal gusto lattico e tagliente (in virtù del sale).


Grainy

Descrittore olfattivo e gustolfattivo con cui si designano sensazioni di crusca, trebbie o farina di cereale: riconducibili cioè a nette reminiscenze del carattere organolettico dei semi utilizzati come materia prima.


Grist bill

Miscela secca (vedi).


Gruyt

O grut: termine di origine sassone con il quale, nel medioevo, ci si riferiva a una miscela di erbe e spezie (vedi) – variabile da zona a zona, anche molto vicine tra loro – utilizzata nel brassaggio per conferire apporti sensoriali, prima che il luppolo assumesse una posizione preminente, se non egemonica, rispetto a tali funzioni.


Gueuze o Geuze

Vedi Lambic, tipologie derivate.


Gushing

Termine che definisce un fenomeno di tracimazione spontanea (e talvolta “eruttiva”) di birra dalla bottiglia. Problematica riconducibile a eccessi di rifermentazione (per sovradosaggio degli zuccheri aggiunti nel confezionamento); a episodi di infezione batterica; a evenienze di infestazione micotica, legate alla filiera del malto, che se conservato in condizioni improprie (come alta temperatura e umidità) subisce l’aggressione di alcune specie di funghi.


Gusto

Insieme delle percezioni derivanti dall’analisi sensoriale di una birra in fase di sorseggio e relative specificamente ai valori espressi da quel prodotto in ordine al parametro rappresentato dai cinque gusti, o sapori, fondamentali: dolce, acido, sapido, amaro, umami.


Dizionario della Birra:
ABCDEFGHIKLMNOPQRSTUVWZ