Serial Keller del birrificio Lariano

Una Keller a modo mio, ovvero alla maniera di Emanuele Longo, responsabile della sala cottura al Birrificio Lariano (a Sirone, Lecco) e colpevole di questa interpretazione di una fra le aree tipologiche tra le più seguite dall’interesse dei produttori nostrani nell’attuale fase del movimento artigianale italiano. L’esecuzione, lo avrete capito, si distingue per tratti d’originalità, rispetto al profilo stilistico standard: non tanto nel look (la tinta è paglierina, la schiuma ben strutturata, l’aspetto forse un poco meno velato della media), quanto invece nei lineamenti gustolfattivi.

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Se infatti il naso intona spartiti prevalentemente maltati (panificato fresco, correnti di miele chiaro), vegetali (prato falciato) e floreali (petali bianchi di varia estrazione), concedendo poco a percezioni di matrice luppolata, quest’ultima si fa invece sentire, eccome, alla sorsata; che parte morbida per guizzare, rapace, verso un finale amaricante netto (sebbene niente affatto arrogante) e di timbro erbaceo; in cui l’esaurimento del flusso liquido, ne implora – immediatamente – una generosa ricarica. Unità di misura auspicabille… la cisterna: anche perché la gradazione non viola il tetto de 4.6 punti alcolici. Una Keller letteralmente… seriale!

Serial Keller del birrificio Lariano

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Stile: Kellerbier
Fermentazione: bassa
Colore: chiaro
Gradi alcolici: 4,6% vol.
Temperatura di servizio: 7-9 °C
Bicchiere consigliato: biconico