Saisonlegni del birrificio Oldo

Un premio alla pazienza e alla scelta di scommettere su un progetto complicato. Il premio è la riuscita del prodotto, ovvero della Saisonlegni, Sour Ale targata Oldo (marchio agricolo a Castelbosco di Sopra, Reggio Emilia). Quanto al progetto si tratta dell’assemblaggio (sempre attorno al 50%) tra la Saison della casa e una fermentazione spontanea. La prima nasce da una miscela secca di malto Pils, Weizen e Monaco 5%, il cui mosto (a infusione su tre soste) viene luppolato solo in amaro aromatizzato con bergamotto a fine bollitura, per poi birrificare in tino a temperature elevate. Il Methode Lambicoise in salsa emiliana (preparato di preferenza in autunno) deriva da un impasto di malto Pils e frumento crudo, lavorato in turbid mash (sempre su tre step) e bollito fino a 4 ore con gettate di luppolo suranné, prima del raffreddamento in coolship e del successivo trasferimento in barrique con soggiorno affinativo di due o tre anni, puntando su un consolidamento di preponderanza citrico-lattica (rispetto allo sviluppo di contributi acetici). A maturità raggiunta, si effettua il blend, con immediato confezionamento in fusto o bottiglia. Bene, a questo punto passiamo a raccontare il risultato.

In mescita alla spina, il colore della massa liquida è dorato carico, la trama visiva di aspetto velato, la schiuma bianca e di più che apprezzabile tenuta. L’arco olfattivo riflette (nelle proporzioni ricercate durante la gestazione) le affilatezze unghiose delle volute rusticità: frutta acerba (albicoccca e mela, ad esempio); yogurt (con le medesime variegature); panificato da lievito madre; speziature molteplici (vaniglia, pepe, cardamomo); il corollario delle previste sporcizie da metabolismi inconvenzionali (cantina e funky, soprattutto, mentre il gastrico è ridotto a bordature), tutte comunque tenute saldamente sotto controllo.  Ed ecco la sorsata: equilibrata (corpo leggero, bollicina briosa e fine), capace di contemperare con la componente morbida dei suoi 6,5 gradi alcolici le ossutezze (piacevolmente dissetanti) di un’acidità orgogliosa; incline a concedere, in deglutizione (insieme a un filo di tannicità), anche un elegante tocco vinegar, a conclusione di un iter snello già in avvio per farsi, in progressione, prima asciutto e poi risolutamente secco. Da berne tanta: e che il pH sprofondi nell’abisso della sete.

Saisonlegni del birrificio Oldo

Nazione: Itala
Fermentazione: Alta
Stile: Sour Ale
Colore: dorato
Gradi alcolici: 6.5%
Bicchiere: tulipano
Servizio: 7-10 °C