Ritual Blend del birrificio Ritual Lab e Siemàn

Quando si sfida ogni prudenza per rischiare un colpo a sorpresa l’esito può essere un trionfo o uno schianto clamoroso: decisamente di successo è l’azzardo messo in campo dai fratelli Filippini di Siemàn e Giovanni Faenza di Ritual Lab durante i lunghi giorni del lockdown. Non potendo realizzare la collaborazione da tempo progettata, la scelta è infatti ricaduta su un blend e il mix vincente è stato trovato con il 70% di Wild Ale maturata 12 mesi in botte con lieviti indigeni e aggiunta di Garganega e il 30% di un’American Pale Ale arrivata in fusti non saturati da Formello. Di colore dorato carico e leggermente opalescente, è sormontata da un velo di schiuma compatta e fine.

Il bouquet è segnato dall’elegante sinergia tra le componenti: scorza di cedro, pompelmo rosa, pesca nettarina, ananas e melone cantalupo sono contrappuntati dalla mineralità e dal tocco sulfureo della Garganega, toni, che, con qualche grado in più di temperatura, virano sulla pesca bianca e la pera abate. In bocca la frizzantezza è moderata e a un ingresso morbido segnato dalla frutta a polpa gialla, segue una fresca acidità citrica con ricordi di succo naturale di ananas, a medio palato emerge invece il contributo del legno avvinto a una nota minerale e sapida, anticamera a un finale secco e pulito con un ritorno di pompelmo rosa nel retrolfatto.

Ritual Blend del birrificio Ritual Lab e Siemàn

Nazione: Italia
Fermentazione: mista
Stile: Wild Beer
Colore: dorato
Gradi alcolici: 6,2% vol.
Bicchiere: tulipano svasato
Servizio: 8-10 °C