Limes Rosa del birrificio Brùton

Sorella della Limes tout court (prima Italian Grape Ape lanciata da casa Bruton), la versione Rosa ne riprende sostanzialmente la tecnica di lavorazione, che prevede mosto fiore vinicolo estratto in pressatura degli acini; stabilizzato a freddo e solfitato il giusto per scongiurare l’innesco di derive fermentative; quindi aggiunto, in fermentazione primaria, a un processo di birrificazione parallelamente avviato sulla base di un canovaccio Saison. La varietà di uve utilizzate in ricetta nel caso della Limes Rosa sono di Sangiovese, Vermentino nel caso della Limes primogenita.

Una sola variazione sul tema, dunque; ma certo di non poco conto. Anzi, il principe dei vitigni toscani a bacca nera appone la propria impronta al prodotto, forgiandone la personalità sensoriale. Alla mescita, la massa liquida esibisce un affascinante colore dorato antico, provvisto di decadenti (e irresistibili all’occhio) venature rosate, attraversato da lievi velature, bordato di schiuma diciamo champenoise ovvero fine ed esuberante in ingresso, quanto veloce a dissolversi, riducendosi in un anello perimetrico lungo il bordo interno del bicchiere. I profumi sono sottili, nessuna acuminatezza della cuspide alcolica (eppure siamo a 8 gradi e mezzo…), di timbro floreale (ciclamino, sambuco) e speziato (pepe), ma soprattutto fruttato (e qui la parte del leone la fanno gli apporti di vigna: fragola, lampone, ribes rosso). E infine la bevuta: allegra e calda insieme, veloce (asciutto il corpo, felice la bollicina) nonostante la già ricordata taglia etilica (però, quanto in fretta la si perde di vista…), alimentata da una sottile sapidità ma soprattutto da un’ininterrotta corrente acidula che garantisce equilibrio e pulizia del cavo orale. Una sorsata profondamente, maledettamente, inesorabilmente femmina.

Limes Rosa del birrificio Brùton

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Italian Grape Ale
Colore: dorato
Gradi alcolici.: 8,5% vol.
Temperatura di servizio: 10°C
Bicchiere: Calice a chiudere