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JLips del birrificio J63

Ricetta modificata, con l’edizione 2020 nell’impiego del ceppo di lievito, la JLips targata J63 (a Cenaia, comune di Crespina-Lorenzana, provincia di Pisa) cambia decisamente marcia. Prodotto già interessante nella sua versione originale (facente uso, in tino, di ceppi da alta sostanzialmente neutri), la Italian Grape Ale toscana trova, nell’accogliere la maggior esuberanza del Belgian Saison, un momento di crescita notevole, nel senso sia della densità sensoriale sia del profilo qualitativo. Immutati, per il resto, gli altri aspetti procedurali: a partire dalle modalità di conferimento del mosto di uve Vermentino autoprodotto (l’azienda è anche vitivinicola), che viene aggiunto fresco a fine bollitura, in quota pari al 20% della massa liquida. All’olfazione – una volta archiviata l’annotazione degli aspetti estetici (color dorato chiaro, aspetto lievemente velato, schiuma bianca ampia e discretamente compatta) – il calice offre un naso complesso ed equilibrato: frutta matura (mela, pera), fiori (giaggiolo, sambuco), spezie (pepe, accenni fenolici), la mineralità tipica della varietà di acini applicata in produzione. Il tutto a premessa di una bevuta briosa, grazie ai requisiti di vivacità (alcol sui 6 gradi, corpo leggero, gas pimpante) e di scorrevolezza (partenza morbida, giro di boa snello, finale asciutto), imperniati attorno alla scelta di una personalità dolce-acidula, che rinuncia ad amaricature (appena 16 le IBU) di qualsiasi eccessività. 

JLips del birrificio J63

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Italian Grape Ale
Colore: dorato
Gradi alcolici:  6% vol.
Bicchiere: calice a chiudere
Temperatura di servizio: 10-11 °C