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Golden Ale di Birra Perugia

Insieme alla Red Ale e alla Chocolate Porter, è l’altra referenza della terna di etichette con cui Birra Perugia (con sede nei pressi della città del grifone, a Pontenuovo di Torgiano) ha iniziato la propria avventura nell’arena del movimento artigianale italiano, corrente l’anno 2013. Oggi perno della linea Classica (la serie di ricette-base, votate alla missione della facilità di beva, ma senza indulgere all’equivoco della banalità), la Golden Ale è figlia di una procedura di brassaggio che prevede l’ìmpiego, in ammostamento, di malti Pils, Carapils e Wheat; in luppolatoradi gettate nuovomondiste, il neozelandese Motueka e lo statunitense Citra.

A consuntivo, abbiamo una pinta dal colore dorato pieno, innervato da sottili velature, impreziosito da bagliori più chiari, da una corona di schiuma dalla costituzione sana e robusta. Lasciamo che si assottigli, per poi dedicare le narici a un’olfazione che ci aspettiamo (e che si rivela), ventilata, campestre: cereale fresco, crosta di pane appena imbiondita, prato falciato, fiori primaverili (ginestra e peonia), tocchi di fruttato a pasta bianca (pesca), correnti agrumate (cedro, pompelmo). Le stesse impressioni che coglieremo al sorseggio, poggianti su una corporatura leggera ma non scarna (5.2 i gradi alcolici); su una parabola palatale morbida in avvio, per proseguire snella e infina asciutta, lungo una seconda fase caratterizzata dall’ingresso in scena dei temi amaricanti, comunque tenuti sempre severamente alla briglia (il contatore delle Ibu si ferma a 16). Bevuta serena e confidenziale.

Golden Ale di Birra Perugia

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Golden Ale
Colore: dorato
Gradi alcolici: 5.2% vol.
Bicchiere: pinta
Temperatura di servizio: 6-8 °C