Baccusardus del birrificio Barley

Le officine Barley timbrano un nuovo centro, con la Baccusardus, Dubbel Wit da 7 gradi alcolici che s’inserisce nell’alveo (cospicuamente animato) delle performances a contaminazione enologica firmate a Maracalagonis. E in linea con la filosofia della casa, che ha il suo ideale motto nel “lavorare di cesello” e non certo nello “stupire con effetti speciali”, ancora una volta il marchio cagliaritano lancia un prodotto votato a farsi apprezzare per la calibratura delle sue armonie. Insomma una di quelle bevute che non strappano esclamativi del tipo “Urca, mostruosa!”, ma piuttosto un compiacimento pacato tipo “Cavolo che eleganza!”.

baccusardus

Dunque, brevemente, l’identikit della birra. Una base Wit, si diceva, sulla quale s’interviene integrandola con una piccola percentuale di sapa (mosto cotto) di uve Nasco, varietà a bacca bianca tipica sarda, forse meno nota di altre, ma di notevole potenziale. Per governare le possibili intemperanze, in fermentazione, dell’apporto vinicolo, si ricorre a una coppia di lieviti in staffetta: prima uno da Blanche, poi un abbaziale già il secondo giorno; mentre per il condizionamento si lavora con un ceppo sostanzialmente neutro. “Pulizia” è il pensiero che s’impone per primo, nel portare le narici dalle parti del calice: un calice luminoso di ambrature aranciate, generoso di schiuma folta e compatta. Pulizia perché il naso non ha un soffio che uno di rusticità, di esuberanze “da tino”. C’è una buona base di morbidezza (pastafrolla, miele chiaro e caramello biondo leggeri leggeri; banana e pera ben mature, oltre che uva stessa); c’è un colpo d’ala più fresco (brezze sottili di chiodo di garofano, un quid di cedro candito). E in bocca la birra è rotondetta, educata soprattutto, senza “smorfiosità” di sorta, concesse ad alcuna moda sensoriale; ed equilibrata, nell’insieme, grazie anche a un pizzico d’acidulità e a un “saluto” amaricante che non entrano in battibecco reciproco. Da bere, senz’altro e come si vuole, perché da sola è disinvolta e, in abbinamento, ha versatilità da vendere.

Baccusardus del birrificio Barley

baccussardue

Fermentazione: Alta
Nazione: Italia
Stile: Dubbel Wit con mosto d’uva
Colore: dorato
Gradi Alcolici: 7% vol.
Bicchiere: tumbler, calice a chiudere
Servizio: 8-10 °C