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Vedi Bruxelles e poi… bevi!

Bruxelles è la capitale del Belgio, città cosmopolita con oltre un milione di abitanti e 200 nazionalità differenti che vivono in un’area urbana compatta e in costante crescita demografica. Ma per un amante della birra quello che veramente importa è la grande concentrazione di luoghi da non perdere, veri e propri templi birrari. Ma permettetemi, da belga, una piccola digressione iniziale. Quando si cammina per la città la prima cosa che si nota è la grande differenza tra gli abbienti, vedi lobbisti internazionali, eurocrati, persone che lavorano per grandi multinazionali e via dicendo, e i (molti) non abbienti, fra cui rifugiati politici ed economici, poveri locali, immigrati clandestini.

Certe zone insomma non sono tranquille. Stranamente però, rispetto ad altre capitali, non è il centro ad essere la parte più sicura e pulita: molta gente infatti ha lasciato il cuore della città al suo destino per andare a vivere nelle periferie, verdi e a misura d’uomo. Comunque nessun allarmismo, se si prendono le normali precauzioni – come si dovrebbe fare in tutte le grandi aree urbane – tutto andrà per il meglio! Anzi, godetevi Bruxelles come la più surreale città del Belgio, guardandovi bene attorno ovunque vi troviate a passare: le stazioni della metro sono adornate di arte, molte facciate dei palazzi sono abbellite con personaggi dei fumetti, senza contare i tanti musei impossibili da visitare altrove (quello dei fumetti in un originale palazzo del famoso esponente dell’Art Nouveau Victor Horta, il Museo Nero, il Museo degli strumenti musicali, il Museo di Magritte e ancora quello del cioccolato).

CantillonBicchiere

Quando si va per la birra, e certamente è quello a cui siete più interessati, ci sono molti posti da visitare. Iniziamo con le mete principali, obbligatorie, ovvero i due birrifici con sede in città: Cantillon e Brasserie de la Senne. Brasserie Cantillon, ben conosciuto dagli italiani anche grazie a Lorenzo Dabove, è una vera leggenda, ed è giusto che sia così. Cantillon produce da molto tempo un fantastico lambic e un’altrettanto fantastica geuze, nel rispetto della sua tradizione. Da quando però Jean, il figlio di Jean-Pierre, è entrato in azienda, sono iniziate anche alcune sperimentazioni: dry hopping, utilizzo di ingredienti insoliti, speciali vasche di fermentazione. Particolarmente interessante è oggi anche la Zwanze, brassata ogni volta con un ingrediente diverso. Insomma, un luogo assolutamente da visitare, comodo grazie alla vicinanza con la stazione di Bruxelles South (o Midi).

manneken de la senneLa Brasserie de la Senne è invece più nuova, situata accanto al cimitero Schaerbeek. Niente panico però, gli zombie non sembrano gradire troppo birre luppolate come la Zinnebir e la Taras Bulba. De la Senne è anche uno dei pochi birrifici a registrare un flusso costante di grandi birrai americani che vogliono collaborare e i dati in crescita dimostrano che stanno facendo le cose per bene, e sono ormai diventati un nome autorevole nel panorama belga. Un consiglio: se volete fargli visita contattateli per tempo perché sono sempre piuttosto impegnati. In ogni caso, ovunque vi troviate non esitate a degustare le loro birre. Qualcuno potrebbe obiettare che in città esiste anche un altro birrificio, Les brasseurs de la Grand Place, situato in quella gemma architettonica che è appunto la Grand Place: in verità hanno prodotto birra per qualche tempo ma la qualità era così mediocre che, fortunatamente, hanno lasciato stare, rifornendosi ora da altri birrifici. Sulla scena cittadina sta da qualche tempo emergendo un bel progetto di cui voglio parlarvi, il Brussels Beer Project, che permette a chi non ha ancora un proprio birrificio di lanciare le sue creazioni attraverso il crowd funding: si trovano cose davvero interessanti, da qualche tempo in città non si parla d’altro, e dagli assaggi ho per ora percepito un’ispirazione principalmente filo-statunitense

I festival

ZYTHOS BIERFESTIVAL
Lo Zythos Bierfestival, promosso fin dal 2004 dall’Associazione dei Consumatori e Degustatori di birra in Belgio (Zythos), vede come protagoniste assolute le mitiche birre belghe, con una partecipazione sempre maggiore sia di produttori che di pubblico. Le ultime edizioni si sono svolte a Leuve, 30 km da Bruxelles, presso lo spazio Brabanthal. Saranno oltre trecento le birre proposte dagli oltre cento birrifici presenti, per un evento degno di nota nel panorama internazionale. Info: zbf.be

QUINTESSENCE
Un evento unico che permette di assaggiare l’intera gamma delle birre targate Cantillon, oltre a quella di speciali ospiti di livello internazione. Prenotazione sul sito al costo di 30 euro.

Da vedere

Bruxelles porta con sé una storia centenaria e al contempo moderna offrendo al visitatore una serie infinita di scorci, piazze e musei: potrete andare alla scoperta dei luoghi più turistici della città per poi spostarvi nei quartieri più periferici (ma anche più vivi!) e nella zona moderna dove risiede il Parlamento Europeo, tra grattacieli ed elementi futuristici. Bruxelles è suddivisa nella “città alta”, dove possiamo passeggiare nel bellissimo Quartier Royal, e nella “città bassa”, che è la parte più antica. Ecco alcuni dei maggiori punti di interesse: Grand Place: considerata tra le più belle piazze del mondo, soprattutto durante le ore del tramonto, quando si accendono le luci dei palazzi gotici creando un’atmosfera fiabesca.

Atomium: monumento in acciaio, raffigurante una molecola di ferro, alto 108 metri. L’accesso alla sfera più alta permette di apprezzare il panorama della città.

Museé des Beaux-Arts e Museo di Magritte: il primo è il maggiore museo di pittura del paese e conta oltre 2000 pezzi in esposizione, mentre il secondo, adiacente, è dedicato all’artista surrealista belga e vanta circa 200 opere disposte su cinque livelli.

Museo delle scienze naturali: il quarto al mondo con 37 milioni di esemplari, dispone di una sezione molto curata dedicata ai dinosauri con alcune riproduzioni in resina a gradezza reale.

Parlamento Europeo: nonostante non sia accessibile durante le sessioni plenarie, il Parlamento sta incoraggiando le visite dei turisti: presentarsi con un documento e registrarsi al tour guidato nella lingua che più si preferisce.

Jubelpark (Parc du cinquantenaire): il parco, voluto dal re Leopoldo II, con le sue costruzioni in ferro e pietra, fu realizzato in occasione dell’esposizione nazionale del 1880.

Musée de l’Armée: il museo dell’arma militare ripercorre la storia degli eserciti belgi e offre una sezione molto interessante sull’aviazione.

Autoworld: un’esposizione per veri appassionati di auto che conta oltre 400 veicoli che ripercorrono la storia della motorizzazione mondiale.

Museo del fumetto: un divertente excursus che vi porterà per mano nel mondo dei fumetti come Tintin, vera e propria icona del fumetto belga. All’interno presente anche una deliziosa brasserie.