Samuel Smith Imperial Stout del birrificio Samuel Smith

La prima Imperial stout venne prodotta nel birrificio di Thrale a Londra, nel XVIII secolo; la differenza rispetto ad una normale stout era soprattutto in una gradazione alcolica più accentuata, voluta, onde evitare il congelamento della birra durante il viaggio attraverso il Mar Baltico. E’ un prodotto tipicamente invernale, creato appositamente e venduto, all’inizio, a San Pietroburgo, alla corte dello zar: questa tipologia di birra era ritenuta una tra le preferite dall’imperatrice Caterina di Russia.

Birra poderosa, forse (anche senza forse) una degli esempi migliori in assoluto di questa categoria birraria. Nel bicchiere si presenta in abito scuro, di un nero intenso, con una schiuma cremosa e di un colore che ricorda il caffelatte. I profumi sono quelli tipici di una Imperial stout: caffè tostato, caramello quasi bruciato, polvere di cacao, con insieme note di luppolo e sentori di frutta secca, unite ad un leggerissimo sentore di frutta rossa (ciliegia). In bocca è spessa e cremosa, morbida e avvolgente: aromaticamente il malto tostato fa da padrone, degnamente accompagnato da una robusta sensazione alcolica (molto liquorosa) e altrettanto degnamente “concluso” da note luppolate asciutte e pulite. Il finale è lungo, molto persistente, costruito perfettamente sulle note nette e caratterizzanti del caffè.

Samuel Smith Imperial Stout del birrificio Samuel Smith

Nazione: Inghilterra
Fermentazione: Alta
Stile: Imperial Stout
Colore: Nera
Gradi alcolici: 7°
Bicchiere: Pinta
Servizio: 13-15°C