Nuove birre straniere da Beavertown, Brewski, Brewdog e altri
Diverse, e da diversi angoli del pianeta, le nuove segnalazioni anche in queste prime settimane d’autunno. In Scozia, lo stakanovista team di BrewDog lancia l’ultima nata della linea Abstrakt: la AB:21 è un’Imperial Stout infusa con liquirizia e ribes nero, le cui peculiarità gustolfattive s’innestano su una solidissima base (12 i gradi, robusta la corporatura) di percezioni richiamanti caffè, cioccolato, torrefazioni varie e calore alcolico. Ancora nel Regno Unito, ma in Inghilterra, sotto le insegne londinesi di Beavertown abbiamo la Lupuloid, ricetta che i suoi creatori dichiarano – candidi, candidi – essere una India Pale Ale (all’americana) insolitamente canonica. Nessuna bizzaria dunque tra gli ingredienti, per una ricetta che opta per i quattro fondamentali: acqua, cereali (Malti Pale e acidulati, frumento, avena in fiocchi), lievito e (a pioggia) luppolo delle varietà Citra, Mosaic, Equinox. La lancetta della gradazione arriva a segnare 6,7 punti percentuali.
Rimaniamo in Europa, sbarcando però dalla Gran Bretagna sulla terraferma, In Olanda la Brouwerij Kees, firma la Top Of The Morning, altra Imperial Stout, stavolta in versione Oatmeal, che si caratterizza per la tessitura vellutata del palato e per un tasso etilico che si ferma “solo” a 11 gradi.




