Jahrhundert del birrificio Ayinger

In ogni caso una sorsata su cui si può scommettere a occhi chiusi: aprendoli (per poi mettere all’opera naso e palato) avremo infatti solo conferme. In chiave estetica, lo sguardo coglie una luminosità dorata e squillante, una trasparenza limpida, una schiuma compatta, discretamente copiosa così come durevole. Già ben introdotto dal faccia a faccia visivo, l’olfatto si concede a un approccio estremamente socievole ma non per questo banale: i temi del panificato a breve cottura, del miele chiaro, dei fiori bianchi, dell’erbaceo fresco (un prato appena falciato) e di una contegnosa resinosità intrigano con il fascino della tradizione e della semplicità campestre. E l’evocazione delle buone maniere di una verace cordialità rurale prosegue al sorso, nel quale ci si immerge con piena fiducia, compiacendosi di come si svolga coerentemente alle aspettative fin qui suscitate: senza sorprese ci si muove da un imbocco morbido – tenuto vivace da una spigliata carbonazione – a una piroetta di garbata acidulità a centro corsa, procedendo infine verso una chiusura amaricante di altrettanta delicatezza e di rinnovata risonanza erbacea. Lager accessibile, sì, ma per niente scontata.
Jahrhundert del birrificio Ayinger
Nazione: Germania
Fermentazione: bassa
Stile: Bavarian Hell
Colore: chiaro
Gradi alcolici: 5,5% vol.
Bicchiere: colonna biconica
Temperatura di servizio: 8-10 °C




