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News dagli USA: boom della birra in Ohio, Trump aumenta i dazi contro il Messico, riduzione delle accise

In Ohio il settore della birra artigianale ha generato 1 miliardo di dollari.

I birrifici nell’Ohio hanno prodotto 967 milioni di dollari nel 2018, registrando una crescita del 39% rispetto al 2015. Questi i dati ricavati da uno studio lanciato dall’Ohio Craft Brewers Association (OCBA) assieme Silverlode Consulting. Nel 2015 venne condotto uno studio simile dall’Ohio State University che indicò l’esistenza di 135 birrifici artigianali e una produzione di circa 141 milioni di litri l’anno. Oggi ci sono 300 birrifici e si stima la produzione a 165 milioni di litri annui. Solo nel 2018 hanno visto la luce circa 50 nuovi birrifici e almeno 65 dovrebbero aprire a breve.

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, fissa un aumento dei dazi doganali per il Messico.

Nuova ritorsione per frenare l’immigrazione illegale dal Messico negli Stati Uniti a cura del Presidente degli Stati Uniti: imporre un dazio del 5% su tutti i prodotti messicani. Secondo un tweet del presidente Trump, i nuovi dazi dovrebbero entrare in corso a partire dal 10 giugno 2019 e rimarranno attivi fino a quando il Messico non porrà un freno al flusso di immigrazione illegale verso il suolo statunitense. I dazi aumenteranno del 5% ogni mese fino a raggiungere il 25% a ottobre e rimarranno tali fino a quando non verrà definitivamente stoppato il flusso di gente che supera la frontiera illegalmente. Jim McGreevy, presidente e CEO del Beer Insitute, ha espresso le sue preoccupazioni dicendo che “imporre una tassa al maggior paese importare di birra nuocerà a 2.1 millioni di americani che lavarono nel settore”. Il Beer Institute ha stimato costi per gli importatori a 12.5 milioni di dollari solo per il mese di giugno e fino a 374 milioni entro la fine del 2019.

Investitori spronano la Craft Brew Alliance a vendere.

La Midwood Capital Management, un’impresa di investimento, ha scritto al consiglio d’amministrazione della Craft Brew Alliance (CBA) suggerendo di vendere la società. Midwood Capital Management detiene il 2% della società ed è quindi il settimo più grande investitore, e attraverso la lettera inviata al CBA e le dichiarazioni pubbliche successive vuole mettere alla luce la differenza tra il valore effettivo del CBA e quello percepito, sicuramente più alto. Questa mossa sarebbe volta a creare valore per gli azionisti e profitti. AB InBev, con cui CBA ha già accordi, avrebbe la possibilità di acquisire la CBA per $24.50 per azione entro il 24 di agosto. Dopo tale data, secondo l’attuale contratto, CBA otterrebbe 20 milioni di dollari di incentivi per la distribuzione internazionale e recupererebbe il diritto di vendersi ad altre società.

Il “Craft Beverage Modernization and Tax Reform” ottiene la maggioranza nel Senato statunitense.

Il Craft Beverage Modernization and Tax Reform Act, ha ottenuto il 50% di voti favorevoli al senato americano. La legge promulgata nel mese di dicembre 2017 dovrebbe scadere a fine di quest’anno ma è stata ripresentata a febbraio da Ron Wyden e Roy Blunt. Questa norma oltre ad unire in maniera bipartisan repubblicani, con 22 favorevoli, e democratici, 28 favorevoli, ha permesso al 99% dei piccoli birrifici di avere una riduzione del 50% sulle accise federali, permettendogli di investire nel proprio business. Grazie a questo taglio è stato calcolato un risparmio per il settore brassicolo artigianale di 80 milioni di dollari all’anno.