Naole del birrificio Birra Monte Baldo

Chiamatela, se volete, Miss Naole. Perché il taglio britannico non manca davvero a questa Golden Ale in salsa veneta (siamo a Caprino, in provincia di Verona), etichetta primogenita del marchio Monte Baldo: nome ispirato a quello del locale massiccio montuoso che, proprio nella cresta di Naole, ha una delle sue cime. Ma concentriamoci sulla birra: la ricetta prevede, in miscela, malti Pale e Pils (al 70 e 30% rispettivamente); in caldaia gettate di Target per la bollitura vigorosa e di East Kent Golding per il late hopping; in tino la neutralità del lievito US-05.

Risultato? Colore dorato, aspetto pulito, schiuma bianca (di bella proporzione e durata); profumi, in linea con il canone di genere, intonati a temi di panificato chiaro, fiori (peonia), rizomi (tarassaco), legnosità (matita) e resine (incenso); un palato agile (5 i gradi, leggero il corpo e idem la bollicina) che da morbido in avvio si fa poi snello e infine (ben) asciutto, accogliendo una parabola amaricante di echeggiamenti (di nuovo) fogliacei e terrosi. La semplicità fatta birra.

Naole di Birra Monte Baldo

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Golden Ale
Colore: dorato
Gradi alcolici: 5% vol.
Bicchiere: pinta
Temperatura di servizio: 6-8 °C