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Mastrociliegia del Piccolo Birrificio Clandestino

È uno dei personaggi che animano la celeberrima novella del Pinocchio di Collodi, in particolare la figura del falegname concorrente di Geppetto, a ispirare il battesimo di questa Sour Cherry Porter, felice intuizione in salsa semiselvatica targata Piccolo Birrificio Clandestino, plasmata attraverso un percorso di elaborazione complesso e paziente. Il marchio toscano (siamo a Livorno) assume, quale punto di partenza, quello di una Porter del tutto canonica, facendone la materia prima per un iter evolutivo che si concretizza non tanto in un semplice arricchimento, quanto in una vera e propria trasfigurazione. In una fase iniziale si ha la messa a dimora del prodotto base, per 6 mesi, in fusti di varia dimensione: parte barriques, parte tonneaux provenienti dal comparto vitivinicolo e già in pista, per più passaggi, nella maturazione di Sangiovese; in un secondo momento c’è la permanenza, nelle stesse botti, e per altrettanto tempo, ma con l’aggiunta di ciliegie e amarene, intere e intatte (fatta eccezione per il picciòlo), in quota pari al 20% della massa liquida.

Risultato dell’abbraccio? La comunità di microorganismi spontaneamente insediatasi nel legno e quella naturalmente residente sulle bucce dei frutti conferiti innescano rifermentazioni di tipo lattico, acetico e selvatico; che spingono il processo verso esiti sensoriali così riassumibili. Colore ebano acceso da riflessi granato e bordato di schiuma nocciola; profumo articolato e ficcante, che evoca spezie e terziarizzazioni enologiche (cannella, vaniglia, liquirizia, tabacco), torrefazioni (cacao, orzo in tazza), affilatezze batteriche (yogurt alla prugna, aceto balsamico), liquorosità da Sherry fino; condotta gustativa affidata una parabola dolce-acida (con reiterate venature torrefatte) che appaga e disseta, decollando – lungo una rampa di lancio di marca lattica – verso un retronasale, di nuovo, nitidamente acetico. Il tutto amalgamato dal lubrificante dei 6 gradi alcolici: valore non dirompente, ma sufficiente a garantire coesione. Provocatrice e golosa.

Mastrociliegia del Piccolo Birrificio Clandestino

Nazione: Italia
Fermentazione: mista
Stile: Sour Fruit Ale (alla ciliegia)
Colore: ebano
Gradi alcolici: 6% vol.
Bicchiere: calice a chiudere
Servizio: 12-14 °C
Servizio: 8-10 °C