Boogeyman del birrificio Almond 22

Boogeyman (l’uomo nero), ovvero: l’Imperial Porter secondo Yurij Ferri. Come sempre nelle esecuzioni d’autore di mister Almond 22 (birrificio di Loreto Aprutino, Pescara), si tratta un’interpretazione molto personale dello stile, che ne rispetta i fondamentali concettuali, declinandone però i contenuti con consapevole inventiva e autonomia individuale; tanto da plasmare il risultato finale in qualcosa che va oltre le premesse tipologiche, senza comunque tradirne lo spirito.

Prodotta con l’arricchimento di un’originale e multietnica speziatura (di solito ci finisce del pepe), si avvolge nell’obbligatorio mantello di seta liquida e nera, concedendosi il vezzo, di una densa bordatura di schiuma nocciola. Il naso parla gli usuali linguaggi di genere: caffè, orzo tostato, cioccolato fondente, liquirizia e frutta secca (noce, mandorla), aggiungendo suggestioni di prugna sotto spirito, agrume candito, oltre ad un bel toffee avvolgente.

Al palato è morbida, vellutata (più spessa, nel senso dell’eleganza, rispetto alla media della categoria); e tende a un finale dolce-amaricante (tra rabarbaro, china e amaretto) che nelle recenti versioni è stato sapientemente arricchito da una leggera nota piccante. Birra propensa, con i suoi 8,6 gradi alcolici, a orizzonti liquosoro-ossidativi.

Boogyeman bottigliaBoogeyman del birrificio Almond 22

Fermentazione: Alta
Stile: Imperial Porter
Colore: Nero
Gradi alcolici: 8.6% alc.
Bicchiere: Balloon
Servizio: 10-12°C