Birra e bicchieri: lo stivale

Realizzati in vetro soffiato a bocca e talvolta bordati in argento sulla parte superiore, hanno capienze contenute, fra i 35 e 45 centilitri; e, seppure molto interessanti nella fattura, non sopravvivranno oltre il terzo quarto dell’Ottocento. Nel frattempo, però, hanno fatto già la loro comparsa gli omologhi, ma come detto differenti, modelli nativi della Germania, i cui primissimi disegni (di dimensioni fin da subito superiori rispetto a quelli d’oltremanica, visto che la media è rappresentata dal litro) hanno la punta vistosamente pronunciata e allungata.
E’ tra il Reno e l’Oder che questo bicchiere particolarissimo trova la sua terra d’elezione, assumendo anche funzioni quasi rituali, ad esempio in ambito militare: alcuni ufficiali dell’esercito, durante la grande guerra 15-18, nell’imminenza di una battaglia, promettevano di fronte alle loro truppe, di bersi uno stivale intero di birra. Ed è forse legato a questo aspetto cameratesco e goliardico l’aumento delle dimensioni di alcune versioni, che arrivano a toccare anche i 3 litri.




