Armida del birrificio Sorrento

Tecnicamente una fermentazione ibrida aromatizzata con aggiunta di bucce (fresche) di arance sorrentine: in concreto, semplicemente Armida. Si tratta – nella gamma del birrificio Sorrento (ubicato ai margini dell’omonima cittadina tirrenica in provincia di Napoli) – di quella che potremmo definire come la sorella della Syrentum, in cui l’ingrediente speciale è rappresentato dai limoni locali IGP.

A differire però è anche la procedura fermentativa: mentre in quel caso ci si affida a lieviti da Saison, lasciati esprimere secondo le proprie potenzialità, in questo abbiamo l’inoculo di due ceppi anch’esso, sì, da alta, ma, nell’insieme, d’impronta più neutra (il mix è composto da un belga più un americano); e, per giunta, il tandem viene fatto lavorare a temperature da Lager, secondo un protocollo tipico di tipologie quali ad esempio la Cream Ale statunitense.

Ne deriva un calice dal colore dorato pieno, tendenzialmente limpido e guarnito da una corona di schiuma bianca; attraverso le maglie della quale risalgono profumi di timbro non solo (e ovviamente) agrumato, ma anche fruttato (pesca, pera) e – seppure in maniera assai delicata – attraversati da toni speziati (chiodo di garofano), floreali (sambuco) e di vegetale aromatico (ginepro). Si passa così alla bevuta: agevole grazie alle sue doti atletiche (corpo leggero, alcol a 5.5, carbonazione viva); alla sua condotta rotonda in avvio e asciutta in chiusura; a una vena amaricante che nel finale si fa incisiva e tuttavia senza mai debordare in sterzate arroganti. Sorsata verace.

Armida del birrificio Sorrento

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Cream Ale con arance
Colore: dorato
Alcol.: 5,5% vol.
Temperatura di servizio: 6-8°C
Bicchiere: tulipano