Père Noël del birrificio De Ranke

Eh no, qui le direzioni sensoriali sono tutt’altre: dopo aver apprezzato il caldo color ambra, densamente velato e guarnito da monticelli di schiuma coesa, l’immersione nelle sue densità olfattive rivela caratteri da Belgian modernista, (decisamente) più resinosa ed erbacea che non consacrata a pinguedini talvolta sciroppose. L’arco odoroso – specchio di una ricetta che prevede l’uso di liquirizia, in funzione aromatizzante, accanto a due varietà di luppolo: Brewers Gold e Hallertau – parla di frutta matura, sì (mela e cotogna in particolare), ma soprattutto di tratti floreali (prativi e pinosi), citrici e speziati; e se miele si avverte, è in versione arbustiva, quasi legnosa; infine, la stessa liquirizia si esprime in declinazioni erboristiche, con netti connotati di radice. Il passaggio al palato è coerente con premesse tanto anticonvenzionali: consegna un iter gustativo che concede il minimo agli esordi abboccati, privilegiando invece, già prima della boa di metà corsa, le istanze di uno smanioso impeto amaricante (42 le Ibu), cui si lascia libero sfogo, fino al tripudio del fin di bocca e anche oltre, a dettare i tempi (assai lunghi) di una persistenza retronasale di decisa importanza. Il tutto, peraltro, nasconde con sapienza i non pochi gradi alcolici (7), per una bevuta da gestire cum iudicio.
Père Noël del birrificio De Ranke
Fermentazione: Alta
Stile: Belgian Strong Pale Ale
Colore: Ambrato
Gradi Alcolici: 7% vol.
Bicchiere: Balloon
Servizio: 10-12°C



