Wolowitz del birrificio Lieviteria

Fatto conoscere in Italia dai toscani di Birra Amiata con la loro Polska, lo stile polacco che va sotto il nome di Grodziskie (o Grätzer, secondo la dizione tedesca, essa stessa attestata e utilizzata) trova una sua interpretazione nella Wolowitz di casa Lieviteria, marchio artigianale pugliese, di Castellana Grotte (Bari) noto, tra l’altro, per la propria curiosità verso la sfera delle tipologie di nicchia.

Nel caso di specie, il ricorso (da disciplinare) a una miscela secca di solo frumento maltato e affumicato (al fuoco di legna di quercia) e a una luppolatura affidata in blocco alle finezze di varietà continentali di estrazione nobile, consegna – alla mescita – una birra dall’invitante colore paglierino carico, bordato di schiuma bianca, più che apprezzabile nella fattura e nella tenuta.

Posando le narici sulla quale, ecco disegnarsi un arco olfattivo tanto semplice quanto nitido e consapevole: contrassegnato da un soffice bordone panificato, sul quale s’innestano variazioni citriche e, soprattutto, una coesa corrente affumicata. La stessa che tinteggia la sorsata: il cui percorso procede ad ampie falcate (leggero il corpo, vivace la bolla, appena 3.5 i gradi alcolici) lungo un corsa morbida in avvio, per farsi poi snella e infine asciutta; accompagnando una curva amaricante morigeratissima, anche in corrispondenza della chiusura, oltre la quale si percepiscono gradevoli ritorni panificati. Rustica e piacente.

 

Wolowitz del birrificio Lieviteria

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Grodziskie
Colore: paglierino
Gradi alcolici: 3.5% vol.
Bicchiere: calice a chiudere
Servizio: 6-8 °C