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Travaso birra: posso evitare di farlo?

Ciao, volevo porre la seguente domanda. Sono in possesso di due fermentatori e uso estratti per fare la mia birra. In uno al momento sto facendo una weiss (domani sono 8 gg che sta fermentando) e non so come comportarmi. Nel senso, non so se filtrare la birra nell’altro fermentatore almeno per un paio di giorni oppure, se pronta e di giusta densità, imbottigliare, e con l’altro fermentatore procedere già con una nuova birra. La domanda vera e’: a livello di sapori, gusto e bevibilità cosa mi comporta effettuare il travaso/filtraggio o meno? E’ solo un fattore di limpidità della birra oppure anche di sapori? Premetto che la birra la berrò tra un mese e mezzo.

Risponde Matteo Billia “Billy”

Il filtraggio, come impropriamente il più delle volte si intende il travaso, è spesso sottovalutato, ma secondo me rappresenta uno di quei passaggi chiave nella produzione di birra. Come hai anticipato, è il modo migliore e piu naturale di illimpidire la birra: meno lievito nel fermentatore significa meno lievito in bottiglia, meno particelle che vanno a intorbidire il bicchiere. E’ innegabile, un bel colore brillante è oggettivamente piu gradito di uno piu spento, offuscato. Ovviamente il lievito ha un suo aroma particolare. si sente nella birra, nel pane e via dicendo..una forte predominanza di questo, e la birra cambia obiettivamente caratteristiche; sta poi al birraio decidere se sono gradite o meno. Ovviamente c’è ancora da tenere in considerazione le problematiche di off-flavours dovute a lisi e autolisi dei lieviti che rilasciano sostanze aromatiche sgradevoli nella birra, accentuate se la presenza di lievito è massiccia. Consiglio quindi sempre di valutare bene l’operazione di travaso, che con poco sforzo porta a importanti migliorie sul prodotto finito!