SpontanDryHop Citra del birrificio Mikkeller

Altro giro, altra corsa, sul circuito (percorribile all’infinito, seguendo sempre diverse modalità di guida) della SpontanSeries targata Mikkeller. In questo caso, il danese modella la materia prima della sua Spontan (mosto reperito da produttori di Lambic fermentato in rovere per tre anni e quindi imbottigliato con ulteriore aggiunta di Brettanomyces) secondo le inclinazioni suggerite da un dry hopping di Citra in regime monoviarietale.

Il risultato – merito anche del contributo non secondario delle attrezzature di brassaggio messe a disposizione da De Proef (Lochristi, Fiandre Orientali), storico partner del gipsy brewer scandinavo – è quello di un bicchiere dal colore dorato, intenso nella tonalità e nella velatura, sormontato da schiuma sostanziosa e volto a sfoderare un ventaglio aromatico decisamente interessante per ampiezza e complessità. L’arco olfattivo fa vibrare note fruttate (pesca, mela), agrumate (lime, pompelmo), lattiche, minerali e brettate: il tutto raccolto in uno spartito curioso e armonico insieme. La bocca, poi, è tesa, di nuovo citrica e anche sapida, protesa verso un finale secco e di straordinaria pulizia, considerando le rusticità della lavorazione. Grande densità sensoriale e il gusto del Lambic Style in versione modernista, al prezzo di appena 5,5 gradi alcolici.

SpontanDryHop Citra del birrificio Mikkeller

Nazione: Danimarca
Fermentazione: mista
Stile: Wild Ale
Colore: dorato intenso
Gradi Alcolici: 5.5% vol.
Bicchiere: tumbler
Servizio: 6-8 °C