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Round 3 del birrificio Bonavena

Eclettico nella creatività e multidirezionale negli interessi stilistici, Vincenzo Follino, birraio di casa Bonavena (Faicchio, Benevento) batte con la Round 3 il sentiero delle Session Ipa, ma facendolo alla sua maniera. Se la luppolatura muove infatti da premesse esenti da stravolgimenti di chissà che genere (la selezione verte sul tandem statunitense Azacca e Citra), è il processo di fermentazione a offrire gli spunti più curiosi, mettendo in campo non solo il lievito Vermont (usualmente applicato alle Neipa, per capirci), ma anche il Belgian Abbey. I due ceppi più efficaci spiega Vincenzo nel secernere beta-glucosidasi, enzima che aggredisce alcune componenti del Luppolo, ricavandone altre di natura aromaticamente attiva.

Risultato? Colore paglierino, aspetto velato, sostanziosa torretta di schiuma bianca; rarefacendosi la quale, si apre il ventaglio di un corredo aromatico variegato e fresco: rustica nota panificata di timbro grainy affiancata da un’altrettanto campestre venatura erbacea e resinoso-balsamica; frutta esotica e non (pesca, uva spina); fiori (achillea); agrume (pompelmo). Il tutto a preludio di una bevuta rinfrescante e gradevole: corpo leggero, bollicina sottile ma vivace, gradazione sotto la cintura (4.7); e una ben gestita parabola amaricante a crescere, il cui picco coincide con la chiusura asciutta di una corsa gustativa in principio morbida e snella al giro di boa. Insomma, sorsata appagante!

Round 3 del birrificio Bonavena

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Session Ipa
Colore: paglierino
Gradi alcolici: 4.7% vol.
Bicchiere: pinta
Servizio: 8-10 °C