Otella del birrificio Menaresta

 

Diverse risonanze echeggiano nella Otella firmata, a Carate (Monza e Brianza), dal team del marchio Menaresta. Il suo nome ricalca infatti quello di una torta (ben nota) preparata con cioccolato e amarene; e riprende quello del protagonista, il Moro di Venezia, di un’altrettanto famosa tragedia di Shakespeare: personaggio (focoso e irascibile) il cui temperamento sanguigno (ucciderà la moglie per gelosia) si riflette in questa bevuta, così come il colore della sua pelle scura. Sotto il profilo procedurale, si tratta di una Brown Ale con polpa di carruba (legume spesso definita come il cacao italiano), maturata (con sviluppi fermentativi) in botti, a cura di lieviti selvatici (Brettanomyces), nonché arricchita, in dirittura d’arrivo, con aggiunta, appunto, di ciliegie.

Ne nasce un calice elegante e fascinoso, tinteggiato di bruno, acceso (bella la pulizia visiva) da caldi riflessi granato, guarnito da una preziosa schiuma beige. Un calice teso a declinare aromi cremosi e affilati insieme: cherry e Sherry (Amontillado), yogurt e praline di cioccolato entrambi ai frutti rossi, aceto balsamico, apporti di liquirizia e cannella, una robusta dorsale funky a distinguerla dal modello (il più immediatamente assimilabile) di una Flemish Red, avvicinandola invece a territori da Kriek (mandorlature comprese). Ma lei danza tra le linee, non ingabbiabile in schemi stilistici rigidi: carattere che conferma al sorseggio, fase in cui si rivela capace di esprimere in forme avvolgenti (felpata la tessitura, leviganti i 7 gradi alcolici, setose le bollicine) la compresenza di tostature, torrefazioni e acidità (lattiche e vinegary, in massima parte); sviluppando una bevuta abboccata in partenza, snella a centro corsa e asciutta nel finale, in cui spiccano allusioni al tamarindo a al rabarbaro. Passionale e pericolosa.

Otella del birrificio Menaresta

Nazione: Italia
Fermentazione: mista
Stile: Sour Fruit Ale
Colore: bruno
Gradi alcolici: 7% vol.
Bicchiere: calice a chiudere
Servizio: 11-12 °C