Nuove birre dall’estero firmate Stone, Mikkeller e Arkell’s
Molte, anche
in queste settimane, le manovre sullo scenario birrario internazionale. Iniziamo la nostra panoramica dagli Stati Uniti e, in particolare, dalla sempre trendy Costa Ovest: a Escondido (California) la già numerosa progenie targata Stone accoglie la Americano, una Imperial Coffe Stout da 8.7 gradi e 65 Ibu, brassata con cospicue quantità di caffè tostato (appunto), in aggiunta a una come di consueto robusta luppolatura a base di Columbus, Chinook, Amarillo e Cascade.
Alla bordata dark proveniente dal Pacifico, risponde da par suo la vecchia (si fa per dire) Europa, affidandosi, tanto per cominciare, alla compulsiva creatività del mai dormiente Mikkeller: il danese, nel caso di specie, si esibisce tra l’altro proprio nell’esecuzione di uno tra i più americani tra gli stili americani. Con i suoi 7,9 gradi alcolici, a rivestire un telaio organolettico imperniato attorno all’impiego di Simcoe, Centennial e Amarillo, ecco la New IIPA: una sferzata d’amaro, oltre che di potenza etilica.




