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Nuove birre dall’estero: Buxton, Wander Beyond, Brew By Numbers, Basqueland e altri

Tante novità birrarie dallo United Kingdom. Iniziamo segnalando l’approdo in terra italica del birrificio inglese Wander Beyond Brewery che ha portato con sé un bel po’ di referenze: Mini Milkshake, session milkshake IPA da 3 gradi, Curious Creeks, una berliner weisse con lamponi e ciliegie, la Leap, una imperial sweet stout per di più gluten free, o ancora la Gulp, imperial milkshake IPA con aggiunta di pesche e albicocche, e la lista non finisce qua, Barrel Aged Snuffled, smoked baltic milk porter, Dark Drift, dark ale da 9.7% vol. e infine la Barrel Aged Sakura Twilight, imperial stout con ciliegie e cioccolata invecchiata in botti di vino rosso.

In arrivo anche la collaborazione tra Buxton Brewery e Verdant, la Matters of Perspective, una juicy IPA con una generosa luppolatura di citra, mosaic, simcoe e ekuanot. Da Bristol arriva la Time and Space, una delle ultime creazione del birrificio Moor. Si tratta di una IPA da 6% vol. luppolata con cashmere. 

Il birrificio londinese Brew By Numbers arriva invece sul mercato italiano con una kölsch di 4,8° alc., la 36 kölsch-style – Huell Melon. Basata sullo stile tipico della città di Colonia, è stata luppolata con huell melon che apporta note di fragola matura, albicocca e melata. La kölsch arrivata accompagnata dalla 19 Gose – White Guava, una gose da 4.5% con sale marino e grandi quantità di guava.

Torna invece con due nuove birre anche il norvegese Lervig, la Floating Upside Down in collaborazione con lo statunitense Finback e la Naughty & Nice. La prima è una DDH rye IPA, gradazione alcolica di 7.4% vol., con luppoli mosaic e loral in cryo, la seconda invece è una doppelbock da 8 gradi alcolici studiata ad hoc per riscaldare le serate natalizie. A birre di stazza ci pensa anche il birrificio estone Põhjala, che delle birre scure ad alta gradazione ne ha fatto il proprio cavallo di battaglia. Si presenta questa volta con una barrel aged imperial porter. La Honey Laku, che rientra nella linea Cellar series, ha la particolarità di essere stata brassata con aggiunta di miele d’erica, radici di liquirizia e ribes nero per poi essere stata fatta invecchiare in botti di Pedro Ximenez e bourbon.

Arriva da Barcellona invece la Mora Sero di Garage Beer co. assieme ai nostri connazionali di Crak. Si tratta di una luppolatissima IPA con mosto fresco di chardonnay. Dalla stessa zona ci arriva la Bulletproof Tiger di Basqueland, una hazy IPA da 7.2% dagli aromi tropicali.