La Rocca del birrificio Manerba

L’impianto guarda alle migliore tripel, per aspetto, secchezza, bravura nel celare la nota alcolica e pericolosa innocenza. Già al naso il dna belga degli esteri (mela, banana) viene condiviso con i cromosomi yankee, che nel bicchiere si materializzano in frutta tropicale, fiori gialli, buccia di mandarino. Il bouquet ne esce amplificato come del resto l’esperienza gustativa, dove ad un’ottima pulizia finale si aggiunge una leggera nota amaricante. Un intervento luppolato che risulta troppo lieve all’assaggio per etichettarla come Belgian IPA, ma abbastanza nitido, soprattutto al naso, per farla uscire dai binari di una tripel. Ma mentre ci ragionate, la birra è già finita; così vi riempite un altro bicchiere senza pensare che i suoi 6,8 gradi alcolici vi chiederanno il conto più tardi.
La Rocca del birrificio Manerba
Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Belgian Ale
Colore: dorato
Gradi alcolici: 6,8% vol.
Temperatura di servizio: 8-10 °C
Bicchiere consigliato: tulipano svasato



