La Mandragore del birrificio BFM

Al banco d’assaggio si presenta con il piglio di un seducente look a tinte scure: color ebano, trama visiva fitta, sostanziosa e compatta stola di schiume nocciola; proseguendo poi con la fascinazione degli aromi (di timbro torrefatto) tipicamente correlati a una simile caratura cromatica: caffè, orzo in tazza, fave di cacao, frutta secca tostata (noce, mandorla) e pane di segale, affiancati peraltro da note anche più carnose, quali quelle della prugna assai matura (se non disidratata), della liquirizia, della farina di carrube. Ma è il sorseggio il momento in cui le peculiarità della ricetta si fanno apprezzare con maggiore nettezza: la corporatura vede spostato il proprio baricentro verso spessori alquanto più densi; mentre la condotta gustativo-palatale, pur chiudendo su territori snello-asciutti, sancisce il proprio esordio in una dimensione di rotonda abboccatura, regalando percezioni zuccherine superiori alla media della categoria. Il tutto percorso da una salda dorsale alcolica che regala calore, trovando compensazione in correnti di amaricatura capaci di pennellare il finale evitando alla bevuta esiti di stucchevolezza. Calice da camino.
La Mandragore della Brasserie des Franche Montagnes

Nazione: Svizzera
Fermentazione: alta
Stile: Foreign Extra Stout
Colore: ebano
Gradi: 8% vol.
Bicchiere: balloon
Servizio: 12-14°C



