Jungle Fever del birrificio Jungle Juice Brewing

jungle feverUmberto Calabria, un birraio tenace, perseverante e dotato di temperamento, caratteri che si riflettono anche nelle sue creazioni. Come questa Jungle Fever, evoluzione di una Black Ipa con la quale (ancora senza battesimo commerciale) l’attuale signor Jungle Juice era messo in luce da homebrewer. La versione attuale della India Pale Ale in nero firmata dal marchio romano si basa su una ricetta che unisce orzo in fiocchi e maltato (Pale, CaraVienna, Carafa III Special) a un terzetto di luppoli west coaster come Summit, Galaxy e Mosaic; il tutto, ovviamente, fermentato con lievito dal profilo neutro, pulito. Tirate le somme, ne discende una pinta dalla tonalità ebano, concentrata e fitta, guarnita di compatta schiuma nocciola. I profumi spingono soprattutto sui pedali degli agrumi (pompelmo), delle resine boschive e della frutta esotica (melone, maracuja), affiancando loro sensazioni tostate destinate ad accelerare in fase gustativa. Qui, ecco uscire caffè, orzo in tazza e cacao, in una curva fluida per l’intero suo percorso, dalle morbidezze d’imbocco alle secche amaricature finali, protese verso un retronasale balsamico. Architetture, peraltro, sostenute da una base alcolica del 6.2%: per una beva davvero notevole.

Jungle Fever del birrificio Jungle Juice Brewing

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Black Ipa
Colore: scuro
Gradi alcolici: 6.2% vol.
Bicchiere: pinta
Temperatura di servizio: 8-10 °C