Gola del birrificio Toptà

Può mancare, nella gamma di un produttore decisamente incline alle virtù del luppolo, una referenza in stile American Ipa. La risposta – scontatamente, no – trova l’ennesima testimonianza nelle scelte operate da Toptà (marchio toscano di Montecarlo, in provincia di Lucca), il quale, celebrato il proprio debutto nel 2017, trova la sua etichetta ammiraglia in questa Gola, appunto una Ipa in salsa oltreoceanica.

La dorsale? Un ammostamento con solo malto Pils; la matrice del Dna odoroso? Una luppolatura a base di Citra, Mosaic ed Equanot; il risultato? Colore dorato, sottilmente  velato e guarnito da schiuma bianca di buona fattura; piattaforma odorosa aderente ai disciplinari di genere con le sua frutta esotica (maracuja, ananas, uva spina), gli agrumi (limone, pompelmo), i fiori (bosso) e le resine; condotta gustativa essa stessa di sostanziale osservanza, con il suo corpo medio-leggero, la carbonazione esuberante (a tratti un poco impertinente), l’amaricatura energica (senza dubbio), costruita secondo una curva ascendente che incrocia la sequenza palatale di un avvio morbido, di un centro-corsa snello e di un finale asciutto. Certificato di conformità anche per la gradazione, attestata sul 6,5%.

Gola del birrificio Toptà

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: American Ipa
Colore: paglierino
Gradi Alcolici: 6.5% vol.
Bicchiere: pinta
Servizio: 8-10 °C