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Frankensteiner del birrificio Badalà

Pacioso e autoironico, Alberto Nannini che con Elena Mornati tiene le redini del marchio Badalà (a Montemurlo, in provincia di Prato), battezza Frankenstainer questa sua ricetta nella quale, come curiosa creatura, si fondono bassa fermentazione di tradizione mitteleuropea, luppoli da aroma di provenienza tedesca e varietà da amaro, invece, di estrazione oltreoceanica. Di mostruoso però (e per fortuna) c’è poco o niente; anzi, il risultato riflette un armonico spirito di bilanciamento.

La mescita consegna una massa liquida dal vibrante colore ramato carico, di attenta pulizia nella trama visiva, di bella guarnitura nelle proporzione e nella tenuta del cappello di schiuma bianca. I profumi – evidenziando la diligenza odorosa del processo Lager – fondono basi maltate (biscotto, frutta secca tostata: nocciola in specie) e ariosità continentali (prato falciato, fiori di campo, speziature da semi di papavero). L’architettura gustativo-palatale propone fondamentali – corpo, bollicina, gradazione (siamo sui 5.8) – tutti di media caratura, innestando sul loro telaio uno svolgimento morbido in avvio, poi snello e infine asciutto, a incrociare una parabola amaricante che tocca il proprio massimo nella ben sorvegliata chiusura. 

Frankensteiner del birrificio Badalà

Nazione: Italia
Stile: American Amber Lager
Fermentazione: bassa
Colore: ambrato
Gradi alcolici: 4,6% vol.
Temperatura di servizio: 8-9 °C
Bicchiere consigliato: pinta americana