Cangrande del birrificio Mastino

Mastino logoIspirata, come tutte o quasi le etichette della gamma Mastino (siamo a San Martino Buon Albergo, negli immediati pressi di Verona), a personaggi o soggetti di spicco della storia scaligera, la Cangrande è un omaggio dei fratelli Mauro e Oreste Salaorni, all’omonimo Cangrande della Scala, il volto più popolare e amato della propria casata, signore della città dell’Arena dal 1308 al 1329.

Tenace e abile il nume tutelare, rigorosa e disciplinata la birra a lui dedicata: si tratta di una Bavarian Hell decisamente poco incline a fantasie sensoriali: votata piuttosto alla bevibilità e alla pulizia. Di aspetto dorato e increspato da sottili velature, il dissiparsi della schiuma ne svela i tratti bucolici e genuini: gli aromi tessono le trame del cereale fresco, del miele biondo, dei fiori bianchi (caprifoglio) e di un erbaceo primaverile. In bocca si conferma parimenti lineare e affidabile: imbocco morbido con nitidi ricordi di panificazione, giro di boa fluido ma non scivoloso, finale dalla leggerissima bordatura amaricante. Un bicchiere da bere, con la serenità che garantisce una gradazione bloccata a quota 4,8.

Cangrande del birrificio Mastino

Mastino cangrande bottiglia
Fermentazione: Bassa
Stile: Münchner Hell
Colore: Chiaro
Gradi alcolici: 5.9%
Bicchiere: colonna biconica
Temperatura di servizio: 8-10 °C