BitteRino del birrificio Altavia

Bitter volutamente modernista, quella firmata dal marchio ligure Altavia (Sassello, Savona) contiene, nel nome di battesimo, una dedica affettuosa alla figura romantica di Rino Gaetano; e nel Dna un’inclinazione alle direzioni dettate dalle varietà di luppolo care al mainstream nuovomondista: Willamette (Stati Uniti), Motueka (Nuova Zelanda), ad affiancare il tradizionale Fuggle. All’assaggio, la mescita esibisce un colore dorato carico, attraversato da dosate velature e coronato da un sostanzioso cappello di schiuma bianca. L’arco olfattivo diffonde tematiche fruttate (pesca, uva spina), floreali (biancospino), agrumate (pompelmo) e consapevolmente erbacee (prato falciato). La parabola gustativo-palatale (di tratto leggero: nella corporatura, nella bollicina e nella gradazione inchiodata a quota 4.2) si snoda veloce e flessuosa, scandendo le tappe di un avvio morbido, di una percorrenza snella, di un finale secco e volutamente amaricante. Pinta da bevuta seriale.

BitteRino del birrificio Altavia

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Bitter
Colore: dorato
Gradi alcolici: 4.2% vol.
Bicchiere: pinta
Temperatura di servizio: 9-10 °C