Snake Shifter del birrificio Fourpure

All’assaggio, da lattina, la mescita consegna una massa liquida color oro carico, dai riflessi arancio che attraversano le diffuse velature e dalla carbonazione spigliata, che alimenta una schiuma avorio, ben formata, saldamente tessuta. L’olfazione è immediata, quasi carnale, tanta è la baldanza con cui le narici vengono avvolte dai moltepilici profumi elargiti: agrumi (pompelmo rosa), fiori (zagara, bosso) ma soprattutto fantasie di frutta esotica (mango, ananas, uva spina); insomma un tocco catty che è musica per alcuni e stridor di denti per altri: al di là del gradimento personale (anche nostro), uno spartito che, nella fattispecie, viene condotto con piglio sicuro e pure equilibrato. Cifra, questa, che torna anche al sorseggio: lungo il quale un corpo leggero sostiene atleticamente (grazie anche al supporto de 6.4 gradi alcolici) sia la parabola a scendere delle percezioni morbide (già snelle a centro corsa, poi asciutte in chiusura), sia quella a crescere dell’amaricante, con le sue risonanze resinose a colorare il lungo retronaso. Macedonia tropicale in salsa birraria!
Snake Shifter del birrificio Fourpure
Nazione: Inghilterra
Fermentazione: alta
Stile: American Ipa
Colore: dorato
Gradi Alcolici: 6.4% vol.
Bicchiere: pinta
Servizio: 8-10 °C




