Smooth Beer del birrificio Thwaites

Smooth (morbido, vellutato) di nome e di fatto, questa etichetta della gamma Thwaites – marchio di Blackburn, nel Lancashire (centro di centomila abitanti, con gli occhi verso occidente: l’Irlanda di fronte, il Galles poco a sudovest) – interpreta con disciplina e posatezza tutta inglese i canoni organolettici dello stile di riferimento. Ovvero quello delle Mild Ales (particolarmente care ai consumatori di questo fianco del territorio inglese), il cui profilo trova  nella fattispecie un’esecuzione in cui il grado alcolico, volendo ad esempio iniziare da questo parametro, ferma la propria lancetta sul valore di un morigeratissimoo 3,4 per cento.

Una birra insomma, orgogliosamente votata a rivendicare – in un panorama spesso incline agli eccessi sensoriali – il diritto di cittadinanza spettante a tipologie nelle quali la rivoluzione è invece quella della temperanza. Prodotta con solo malto Pale e col più classico tandem di luppoli britannici (Goldings e Fuggles), presenta una luminosa tonalità ramata, accompagnata da schiuma quel tanto che basta, secondo i dettami dei codici britannici. Semplice e immediato, il tracciato olfattivo tocca i temi del caramello (una punta), del biscotto (il perno aromatico), de tè (altro refolo), delle note terroso-erbacee tipiche della hops selection appena riferita. Poi, la sorsata è un inno alla filosofia session: delicata e agile, regala scorrevolezza e spensieratezza di bevuta (non certo sensazioni da cavalcata delle Valchirie), esaurendosi in un leggero finale amaricante da tostature.

Smooth Beer del birrificio Thwaites

Fermentazione: alta
Stile: Dark Mild Ale
Colore: bruno
Gradi: 3.4% vol.
Bicchiere: Pinta
Servizio: 10-12 °C