Nuovi birrifici e beer-firm: CaneNero, Brasseria della Fonte, StaBrau e altri
Prosegue senza sosta il bollettino con le pubblicazioni delle nuove aperture, a tutte le latitudini dello Stivale.
Toscana
A Badia Agnano (comune di Bucine, provincia di Arezzo) il marchio agricolo CaneNero; formatosi in seno all’azienda Pichini, coltiva e malta in proprio orzo distico, traendone, per ora, due etichette, entrambe ispirate ad altrettante figure mitologiche etrusche: la chiara da 5.2 gradi Cautha e la bruna da 7 gradi Nethuns, ricalcanti rispettivamente il nome della dea del sole e quello dei dio dei pozzi.

Ancora Granducato: nel senese, la Val d’Orcia segnala la discesa in campo della Brasseria della Fonte: con base a Pienza (Podere Fonte Bertusi di Sopra) salirà presto (nella primavera 2016) al rango di impianto proprietario; intanto ha posto le basi della gamma, con – anche nel suo caso – due referenze, al momento. Si tratta della American Pale Ale (6% l’alcol) e della Rossa di Pienza, Altbier da 5.2 gradi. Accanto a loro è in cantiere, per l’inverno, la scura Robust Porter, da 5.8 gradi.
Umbria
Il brand Acqualoreto ha la sua culla nell’omonima frazione del comune di Baschi (Terni); quattro le birre della casa: la Golden Ale Single (5.5 gradi), la Belgian Strong Golden Ale Bionda (7 gradi), la Belgian Strong Dark Ale Rossa (7.2 gradi), la Imperial Stout Nera (8 gradi).
Lazio

Molise
A Ferrazzano, in provincia di Campobasso, una delle rievocazioni storiche più tipiche della città capoluogo – parliamo della Sagra dei Misteri (una sfilata di figuranti, grandi e piccoli, con indosso costumi da santi, angeli e demoni – si condensa nelle Birre del Mistero: linea che, nonostante la declinazione plurale, conta allo stato delle cose un solo prodotto, la San Michele, robusta Belgian Strong Pala Ale da 7 gradi.
Piemonte
A Bra (Cuneo) ha preso avvio l’avventura di StaBräu, nome che ricorda quello del suo stesso luogo di nascita e, soprattutto, ricalca un’espressione dialettale tipica, traducibile in italiano come Stai bravo. Fondatori e soci, tre amici d’infanzia – Marco Maunero, Mario Bruna e Fabrizio Rochas, accomunati anche dalla gavetta come homebrewers – che hanno per ora in catalogo due etichette: la Pigreco, Kölsch-style da 5.2 gradi; e la Beta, Amber Ale dalla luppolatura poliglotta, con varietà da Usa, Giappone e Germania.



