Nuove birre da Birra Perugia, Eremo, Toccalmatto, Birranova e altri
Sempre all’opera le fucine del movimento artigianale italiano: anche l’autunno porta con sé le sue nuove birre da piazzare sull’ideale scaffale delle produzioni nazionali.

Passiamo ad una etichetta prettamente stagionale: si chiama Salinzucca e si definisce Salty Pumpkin Ale; a produrla è, in Umbria, il team del Birrificio dell’Eremo. La ricetta prevede l’utilizzo di Zucca Delica (al 7.1%) arrostita in forno e semi di zucca salati, poi coriandolo e Fior di Sale trapanese; il tutto su basi di malto d’orzo e frumento crudo. Gradazione alcolica 6.5%; segni particolari: dorata, dolceacidula e sapida.
Sempre aromatizzata alla zucca la nuova creazione del veneziano BAV, una pumpkin ale chiamata Pimpi, un prodotto da 7,1° realizzato con zucche di Marina di Chioggia che dopo essere trasformate in polpa sono state aggiunte in dryhopping, o meglio dire “drypumpkin”.
Speziature à gogo anche per la scuderia Birranova, che dalla Puglia lancia sul mercato tricolore la sua interpretazione di Gruyt, ovvero di un genere il cui sguardo è rivolto a quando il luppolo era di là da venire; e allora si impiegavano – a fini di aromatizzazione e stabilizzazione del prodotto – essenze vegetali di varia natura. Qui, nella Nova Cervogia (traduzione latina del nome del produttore, Birranova appunto), abbiamo artemisia, achillea, verbena e melissa; il tutto infuso in una bevuta da 5 gradi alcolici. Peraltro, il marchio di Triggianello mette sul piatto anche un altro inedito (più canonico nella tipizzazione): Mister X, una Belgian Strong Pale Ale, dotata di stazza etilica pari al 7% in volume.
Anche il birrificio piacentino Retorto ha la sua new entry: si chiama Tazmaniac, una pacific pale ale leggera leggera (4° alc.), dove emergono note esotiche regalate da luppoli neozelandesi (il nome fa riferimento proprio alla provenienza geografica dei luppoli dominanti). Al momento presente solo alla spina.


Un’ultima segnalazione dalla Campania: il birrificio Agrado di Olevano sul Tusciano (SA), ha ampliato la gamma inserendo una birra scura, la Black, e una chiara di alta fermentazione con aggiunta di frumento e buccia d’arancia, la Bionda, entrambe di 5° alc.



