Monaco del birrificio Mastino

Se infatti il look della birra in oggetto (ramato chiaro, aspetto limpido, bella copertura di schiuma beige) potrebbe corrispondere ad entrambe le categorizzazioni; e se, allo stesso modo, la piattaforma dei profumi – biscotto, caramello (dosatissimo), frutta secca (noce) e a bacca rossa (un accenno), venature legnoso-speziate (tabacco) – troverebbe diritto di cittadinanza entro il perimetro Vienna; è però all’assaggio che la bevuta si caratterizza per un taglio personalizzato e leggermente divergente da quello tipico della figlia prediletta di Anton Dreher. Un taglio nel quale, accanto a un corpo di media tessitura, troviamo uno svolgimento intonato a generali rotondità (attacco morbido-abboccato, prosecuzione e chiusura asciutte) proteso a contenere la percezione di un dato amaricante che infatti non eccede mai livelli di moderazione. Amber lager sia, dunque, da 5.6 gradi alcolici e con duplice luppolatura (Magnum, Saphir); ma soprattutto, al di là dell’anagrafe, dotata di un pregio che concilia unanimemente: l’elegante facilità di beva.
Monaco del birrificio Mastino
Nazione: Italia
Stile: Amber Lager
Fermentazione: bassa
Colore: ambrato
Gradi alcolici: 5.6% vol.
Temperatura di servizio: 8-9 °C
Bicchiere consigliato: biconico



