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L’Equilibrista di Birra del Borgo

lequilibristaUna bella complicazione. Se l’è andata a cercare Leonardo di Vincenzo con il progetto dal quale è scaturita l’Equilibrista; e meno male che se l’è andata a cercare, perché questa birra gli rende davvero giustizia, confermandolo, una volta di più, birraio di gran classe. Due le birre alle quali Leonardo ha guardato/pensato prima di mettere mano al progetto: Deus di Bosteels e la linea della Mahleur, per produrre le quali, in Belgio, si fa ricorso al metodo champenoise, lo stesso adoperato per gli Champagne francesi. E lui ci ha aggiunto un ulteriore “difficoltà”, unendo birra e vino, per la sua Equilibrista. 50% di mosto di Sangiovese, della tenuta di Bibbiano, 50% di mosto di Duchessa (fermentata con i lieviti da vino), zuccheri in aggiunta, filtrazione e aggiunta di lieviti da champagne per la rifermentazione finale. Le bottiglie stanno circa 12 mesi a stagionare sulle pupitres (i cavalletti forati dove da sempre sono inserite le bottiglie di spumante a metodo classico nella fase finale della loro maturazione), a contatto con i lieviti. Infine la sboccatura e l’aggiunta del liqueur d’expedition (a base di distillato di Duchessa). Affascinante il progetto, partito da una specie di scommessa che Tommaso Marrochesi Marzi (titolare della tenuta di Bibbiano) e Leonardo hanno fatto insieme, dopo un loro incontro al Vinitaly del 2008; ottima la sua concretizzazione.

Una birra con abv 10,9°, delicatamente fruttata e elegantemente vinosa, che dirazza nettamente dal concetto “purista” della birra malto+luppolo+lieviti. Aver bevuto in passato Malheur e Deus aiuta, ovviamente: ti prepara e ti introduce al concetto. Che è quello dell’equilbrio (non per niente è il nome di questa birra, la cui label è stata illustrata dalla pittrice romana Patrizia Riccioli). Poco amaro in bocca, grande ricchezza fruttata (pera, pesca), il “dolcino” tipico dello champagne, il morbido vellutato del malto e il leggero acidulo del Sangiovese. Non molto frizzante, ricca di schiuma, color oro antico, un IBU che (scommetto) non arriva a 30 per una birra che ci sta tutta nel solco delle due “sorelle” belghe.


L’Equilibrista di Birra del Borgo

Fermentazione: Alta
Stile: Speciale al mosto d’uva
Colore: Ambrata
Gradi alcolici: 6,0° vol.
Bicchiere: Calice a chiudere
Servizio: 8-10°C