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Il sole in tavola: fiori di zucca fritti e Belgian Blond Ale

Pochi ingredienti sanno annunciare l’estate con la stessa grazia dei fiori di zucca. Sono tra le prime gioie che la bella stagione sa regalare: delicati, versatili, capaci di passare con disinvoltura da un primo di pesce a una teglia gratinata, fino alla loro forma più irresistibile, ovvero immersi in una pastella croccante e fritti a regola d’arte. In questa versione, ormai un classico della cucina tradizionale e in particolare di quella romana, i fiori racchiudono un ripieno intramontabile: mozzarella e acciuga, un mix di sapori e consistenze capace di esaltare il palato. Sono perfetti per un aperitivo sostanzioso, come antipasto o come contorno della domenica.

Preparazione: 35 min 

Ingredienti per 4 persone:
16 fiori di zucca medio-grandi
200 g di mozzarella fiordilatte
8 filetti di acciughe sottolio
100 g di farina tipo 00
150 ml di birra
Olio di oliva e di semi per friggere
Sale in fiocchi e pepe q.b.

Procedimento 

Iniziate pulendo delicatamente i fiori di zucca. Sciacquateli sotto un filo d’acqua fredda e tamponateli con estrema cura con carta assorbente. Rimuovete il gambo tagliandolo circa un centimetro sotto l’attaccatura ed eliminate le escrescenze fibrose alla base, facendo attenzione a non forare il calice. Allargate delicatamente i petali e asportate il pistillo interno con le dita o con l’aiuto di un coltellino; questa è l’operazione più delicata, procedete con cautela per non rompere il fiore.

Passate alla preparazione del ripieno. Avvolgete la mozzarella in un panno pulito o in carta assorbente affinché perda il siero in eccesso, poi tagliatela a bastoncini o cubetti. Scolate e asciugate anche i filetti di acciuga su un piattino.

Per la pastella, versate la farina in un recipiente e unite gradualmente la birra ben fredda, mescolando con una frusta fino a ottenere un composto semiliquido e privo di grumi. Aggiungete un pizzico di pepe, ma evitate il sale in questa fase per non compromettere la croccantezza finale.

In una casseruola capiente scaldate una miscela composta per metà da olio di oliva e metà da olio di semi, portandola alla temperatura di 180°C. Mentre l’olio si scalda, farcite ogni fiore con un pezzetto di mozzarella e un filetto di acciuga, poi richiudete la sommità dei petali ruotandoli leggermente su sé stessi per sigillare il ripieno.

Immergete ogni fiore nella pastella, lasciate colare l’eccesso e tuffatelo nell’olio bollente. Friggete pochi pezzi alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio, facendoli dorare uniformemente su entrambi i lati. Scolate i fiori su carta gialla o carta assorbente, guarnite con un pizzico di sale in fiocchi e serviteli immediatamente, quando la mozzarella è ancora filante.

 

Nel bicchiere

Un piatto immediato che accende i sensi giocando con la dolcezza filante della mozzarella, la sapidità dell’acciuga e la croccantezza del fiore fritto. All’assaggio c’è l’untuosità dell’olio – che se ben gestita in cottura si fa sentire senza essere invadente – la morbidezza del latticino e la lunga scia aromatica del pesce azzurro. In questo contesto l’abbinamento si rivela salvifico, permettendo di rinnovare il piacere potenzialmente all’infinito.

Per regalarci questo trip sensoriale dobbiamo scegliere una birra dalla bollicina vivace, con una componente maltata capace di accogliere le punte sapide senza eccessi, dotata di una discreta secchezza e di un tenore alcolico medio-alto. L’identikit porta dritto alle Blond Ale belghe: eleganti, leggermente speziate e delicatamente fruttate (no a versioni eccessivamente esterificate), sanno detergere e arricchire senza sovrastare.

L’unico vero rischio? Finire tutto, piatto e bottiglia, troppo velocemente.