Fuller’s Vintage: in vendita tutte le annate dal 1997

Fuller's Vintage 1Passionisti del vintage (sia nel senso di invecchiato, sia in quello di millesimato), buone notizie in arrivo per voi dall’Inghilterra. La londinese Fuller’s ha lanciato l’operazione di messa in vendita, attraverso il proprio sito web, di tutte le 19 annate di una fra le sue etichette più note e apprezzate: quella che giusto di Vintage porta il nome. Un prodotto brassato in edizione limitata, anno dopo anno, fin dal 1997, quando fece il suo debutto sul mercato; classificata secondo ottiche diverse dai differenti osservatori e critici birrari (Old Ale, Strong Ale), condensa l’intenzione del marchio britannico di realizzare una bevuta d’eccellenza, utilizzando le materie prima di volta in volta ritenute migliori.

In questo 2015, per celebrare al meglio non solo le proprie 150 candeline, ma anche le 50 di uno degli ingredienti verso il quale nutre un particolare affetto, il malto Maris Otter, la brewing company della capitale – che per passate edizioni non si è posta scrupoli nell’utilizzare, ad esempio, luppoli anche statunitensi – stavolta ha invece puntato sull’orgoglio nazionale, elaborando una ricetta interamente autarchica.

fuller vintageCosì, accanto proprio a semi di Maris Otter lavorati su pavimenti di germinazione, abbiamo una hop parade composta da coni tutti provenienti da coltivazioni del Regno: in particolare delle varietà Target, Northdown, Challenger, Goldings. E sempre in tale contesto celebrativo s’inquadra l’iniziativa della distribuzione on line di tutte le bottiglie, dal 1997 a oggi, di Fuller’s Vintage; ciascuna classe anagrafica è disponibile in numero chiaramente limitato e variabile da caso a caso, così come variabili sono i prezzi, appunto in funzione della rarità degli esemplari.