Arriva la Birra Nazionale, l’ultima italianissima birra del Baladin
Sono passati tre anni da quando il birrificio Baladin, in collaborazione con Tecnogranda e l’Istitruto Agrario di Cussanio, mise a dimora il “luppoleto sperimentale” proprio nella scuola fossanese. Finalmente ad agosto le quattrocento piante di luppolo hanno regalato i fiori con le qualità necessarie per essere raccolti e, una volta seccati, impiegati per regalare amaro ed aroma ad una birra italiana al 100%, la Birra Nazionale, ultimo tassello ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Come sempre il birrificio Baladin, si dimostra veloce a captare prima degli altri le nuove tendenze. Una birra artigianale prodotta con ingredienti totalmente italiani oggi è novità ma domani sarà consuetudine. Le difficoltà e le incertezze qualitative di una produzione totalmente italiana al momento sono elevate per via di coltivazioni di Humulus Lupulus ancora in fase sperimentale e ancora alla ricerca di una degna “specie italica”, e per un processo di maltazione dei cereali locali che non assicura un livello qualitativo vicino ai migliori malti industriali in circolazione. Nonostante però i punti interrogativi e gli investimenti necessari, il fascino di una birra tutta italiana è sicuramente notevole, e gli sforzi profusi nella ricerca e nella coltivazione sempre maggiori.

Una news che ci porge un assist invitante per approfondire l’interessante tema della birra 100% italiana, che sicuramente sfrutteremo nei prossimi numeri della nostra rivista.



