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5 birrerie belghe meno famose che vale la pena di visitare

Scrivere del Belgio è sempre una sfida: la letteratura sul tema è vastissima, ma spesso finisce per citare ciclicamente gli stessi (meritevoli) nomi: Brugs Beertje, Moeder Lambic, De Gebrande Winning. Senza nulla togliere a queste istituzioni, esistono “perle” meno conosciute che meritano una visita almeno una volta nella vita. Ecco la mia selezione personale.

1. STATION 1280 (Anversa)

Anversa è tornata prepotentemente tra le mete imperdibili dopo la riapertura del KMSKA (Museo Reale delle Belle Arti). In questa fiorente città portuale, tutti conoscono il leggendario Kulminator, ma poco lontano, nascosto in un cortile adiacente alla stazione di polizia, si trova questa piccola birreria. È famosa per la selezione di “nuove” acide belghe — nomi come Antidoot, Vermeersch o Bofkont — piccoli blender la cui produzione è difficilissima da rintracciare. L’interno è spartano, dominato dai frigoriferi, ma l’atmosfera è incredibilmente sociale: è il posto perfetto per condividere bottiglie ed esperienze con altri appassionati.

  • Il consiglio in più: Se la fame chiama, il Frites Atelier dello chef stellato Sergio Herman è proprio dietro l’angolo.

  • Indirizzo: Oudaan 15, Anversa.

2. KAFFEE BAZAAR (Ypres)

Nel centro di Ypres, vicino al museo “In Flanders Fields”, questo pub vanta una lista di circa 250 referenze. I proprietari, Joeri e Nancy, sono grandi amanti delle birre scure, a cui dedicano un menu speciale con rarità internazionali (spesso alla spina) di birrifici come Other Half o Hoppin’ Frog. L’interno è un tipico bruine kroeg fiammingo, caldo e ricco di cimeli.

  • Il consiglio in più: Accompagnate la bevuta con le bitterballen (polpette olandesi) sulla terrazza posteriore.

  • Indirizzo: Boomgaardstraat 9, Ypres.

3. MALZ (Lovanio)

Lovanio è la patria della Stella Artois, ma il Malz ha rotto gli schemi fin dalla sua recente apertura. Con 12 spine e oltre 300 bottiglie, punta tutto su birrifici locali (De Vlier, De Schuur) e una lista chiamata “Funky Stuff” che definire incredibile è riduttivo: sour da Svizzera, Canada, USA e i migliori blender belgi. Il locale funge anche da beershop, con sconti per l’asporto.

  • Il consiglio in più: Provate la loro Grisette della casa, Daar word je MALZ van, prodotta da Dok Brewing.

  • Indirizzo: Brusselsestraat 51, Lovanio.

4. ‘T HOF VAN BEROEP (Bruges)

Il nome significa “Corte d’Appello”: si trova vicino al tribunale e molti avvocati si ritrovano qui per discutere i processi davanti a una birra. Nonostante la posizione turistica a Bruges, i prezzi rimangono accessibili e la lista (costantemente aggiornata su Untappd) è ricca di piccoli produttori belgi. Molto caratteristica la sala superiore, chiamata ‘t Kasjot (“La prigione”).

  • Il consiglio in più: Nella stessa strada, al civico 69, trovate anche De Kelk, ottimo per chi ama la musica dal vivo.

  • Indirizzo: Langestraat 125, Bruges.

5. BAR BEENHOUWER (Gand)

Beenhouwer significa “macellaio”, e l’arredamento a tema non lascia spazio a dubbi. Il gioco di parole nell’insegna neon — “Voor elk wat pils” — chiarisce la filosofia: qui si celebra l’unione tra carne e birra artigianale. Con 16 spine e una selezione di lattine che include nomi come Bottle Logic e Adroit Theory, è una tappa obbligatoria per chi cerca rarità internazionali a Gand.

  • Il consiglio in più: Ordinate un tagliere di salumi locali con pane a lievitazione naturale.

  • Indirizzo: Annonciadenstraat 4, Gand.