Yra del birrificio Nostrale

Siamo a Buggiano, comune del Pistoiese, un nucleo storico di grande suggestione dove dal 2012, sventolano le insegne di Birra Nostrale. Beer-firm che, nel proprio catalogo di etichette, inserisce, nel 2017 un’interessante elaborazione in salsa toscana della Shout, referenza storica della gamma consistente in una Belgian Honey Ale da 6.7 gradi, con farro, scorze d’arancia, miele d’acacia e luppoli di diverse vaerietà (Styrian Golding, Huell Melon, Hallertau Blanc e Saaz).

Lo spin-off, battezzato Yra (affettuoso omaggio a un cane e alla sua lealtà), nasce attraverso il conferimento del prodotto di base in caratelli da vinsanto, nei quali riposa per 15 mesi evolvendo verso territori sensoriali che richiamano decisamente quell’area enologica. Il colore è un ambra chiaro, velato, dotato di schiuma sottile, arrendevole; l’aroma abbraccia le tematiche della frolla e del miele stesso, prima di sfoderare le armi di un acetico presente ma non aggressivo, di un brett sotto sorveglianza (cuoio, fenoli, note animali), di un legnoso a sua volta tenuto alla briglia. Quanto all’assaggio, il palato – disegnato lungo una parabola sostanzialmente dolceacida (con percezioni citriche e con un finale solo accennatamente tannico e amaricante) – nasconde i suoi 9.5 gradi dietro l’assenza di warming brucianti, dietro una persistenza non chilometrica e dietro a snellezza di un corpo sottile.

Yra del birrificio Nostrale

Nazione: Italia
Fermentazione: mista
Stile: Sour Ale
Colore: ambrato
Gradi alcolici: 9.5% vol.
Bicchiere: Calice a chiudere
Servizio: 12-14 °C