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Il toast è servito… con la birra!

La nostra proposta birro-gastronomica stavolta ricade su una variante del classico spuntino francese Croque monsieur: un ricco toast farcito con prosciutto e formaggio, gratinato, e ulteriormente sormontato da un uovo fritto nella sua ancor più ricca variante Croque madame. Il primo è un Croque monsieur in cui il classico prosciutto cotto è sostituito dalla nostranissima accoppiata mortadella e caciotta.

croque-madame

Per realizzarne uno serviranno due fette di pane in cassetta ai cereali di ottima qualità, due fette di mortadella tagliata sottile e fettine di caciotta morbida (noi ne abbiamo scelta una di bufala, ma una classica caciotta vaccina sarà ugualmente perfetta) alte mezzo centimetro circa, necessarie per coprire la superficie del pane. Realizzarlo è semplicissimo: fate scaldare sulla piastra o sotto al grill le due fette di pane ricoperte dalla caciotta finché il pane non sarà tostato ed il formaggio inizierà a fondere, a quel punto adagiate la mortadella su una delle due fette (“drappeggiandola” morbidamente e non stendendola, mi raccomando!) e chiudete il Croque coprendo con l’altra fetta, mettendo a contatto con la mortadella la parte tostata, lasciando in superficie la caciotta fusa. Gustate ben caldo.

Per la seconda variante, il Croque madame, vi serviranno due fette di pane ai cereali di ottima qualità, due grandi fette sottili di prosciutto crudo dolce, due rondelle di formaggio caprino a tronchetto ed un uovo. Anche per questa versione, iniziate con il tostare due fette di pane, su cui avrete spalmato o sbriciolato una rondella di caprino ciascuna, mentre alla terza fetta praticherete un ampio buco rotondo con un tagliapasta o un bicchiere e la disporrete sulla piastra o in una padella antiaderente ben calda. Rompete l’uovo e versate l’albume nella cavità creata nel pane, coprite con un coperchio e fate cuocere finché sarà quasi cotto, a questo punto fate scivolare dolcemente il tuorlo al centro e lasciate cuocere anch’esso, secondo il vostro gusto (noi personalmente consigliamo di tenerlo molto morbido, affinché coli quando taglierete o morderete il panino… una goduria, garantito). A questo punto disponete il prosciutto sopra il caprino, che si sarà leggermente ammorbidito, e assemblate il Croque impilando le due fette di pane ricoperte di caprino e prosciutto e sormontando il tutto con la fetta con l’uovo. Qualche granello di sale sul tuorlo, assaggiate il tutto e vi chiederete perché non lo avete mai fatto prima!

Nel bicchiere
Ricco e goloso il croque monsieur è giocato sulla dolcezza degli elementi che lo compongono e sul bilanciamento della sensazione grassa. Il pane tostato aiuta ad assorbire i grassi della caciotta e della mortadella pur non contrastandoli del tutto. Ne risulta una sensazione molto piacevole di croccantezza, cereale e grasso animale goloso e non soffocante. In abbinamento optate per una birra con un buon tenore alcolico e una buona gasatura in modo tale da assicurare pulizia e rinnovare il piacere dell’assaggio. Scegliete una birra dalle note fresche floreali e fruttate che aiutano ad alleggerire il piatto e ne completano degnamente il profilo aromatico, come una blond ale, ad esempio come la belga Rulles Blonde de La Rulles o l’italiana Tuvì Tuvì del birrificio sardo Barley (Maracalagonis, Cagliari).  Nel croque madame, il crudo e il caprino formano tra loro un ottimo mix tra sapidità e grassezza, sensazioni in parte attutite dal pane tostato. A tutto questo si aggiungono le note peculiari dell’uovo volutamente lasciato molle e quindi capace di “colare” dall’alto su ogni boccone, che contribuiscono ad arricchire il morso in quella che diventa una lunga marcia trionfale del gusto. Come abbinamento è necessario trovare qualcosa capace di arginare il piatto come una saison di carattere che con la sua pimpante gasatura, le note fresche e una buona secchezza riuscirà a frenare la corsa del piatto lasciando la bocca pulita e dispensando gradevoli aromi speziati. Suggerimenti? Provate con l’italiana New Morning del Birrificio del Ducato o con la Vermontoise del la brasserie belga Blaugies.