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Saresa del birrificio BioNoc’

In latino fu cerasum; nelle mille sfaccettature dialettali del volgare italiano è diventata la cerasa (in Campania), la sciresa (in Lombardia) e la Saresa, nelle valli che scandiscono il territorio a cavallo fra Veneto e Trentino. Insomma, la ciliegia: elemento centrale di questo esperimento condotto, in seno al sito produttivo del marchio BioNoc’, da Nicola Coppe: dal 2016 impegnato – col suo specifico know how relativo alle fermentazioni non convenzionali – in una collaborazione organica con il birrificio di Mezzano (Doilomiti, circa 80 chilometri a est di Trento). Un lavoro a quattro mani concretizzatosi nell’istituzione di una linea tematica di etichette denominata Asso di Coppe.

Ecco, in questo ambito trova casa questa Saresa: non una Kriek, ma una via alternativa per raggiungere risultati che in essa, con la loro chiara differenza, trovano comunque il loro naturale termine di paragone, In principio c’è una Saison, la quale, posta in barrique a fini di maturazione e già parziale acidificazione, riceve dopo 13-14 mesi l’aggiunta di ciliegie (appunto) e marasche, conferite senza trattamento alcuno. Ovvia l’ulteriore svolta wild del prodotto: che, completato il proprio stazionamento in botte, viene trasferito in acciaio, per 3 o 4 mesi di affinamento supplementare, seguito dal suggello dell’imbottigliamento.

E infine, l’assaggio. In mescita, la massa liquida rivela un sanguigno colore purpureo, di sostanziale pulizia visiva, corredato da ampia e fine (per quanto non durevolissima) schiuma rosata. Dissipatasi la quale, all’olfazione, il bicchiere manifesta tratti selvatici (cavallo, muschio, legnosità umide), lattici (yogurt alle bacche rosse di bosco), caratteriali (il frutto cardine è comunque in primo piano) e tipicamente mandorlati (la macerazione dei noccioli). Ed eccoci al sorso: discretamente calco, ma incisivo, rapido, ficcante nelle affilatezze citriche e (di nuovo) lattiche; proteso ad ampie falcate verso un traguardo di invitante secchezza, tinteggiato di lievi astringenze legnose ma immune da incursioni amaricanti; un sorso che, esaurito, si prolunga in retronasali ancora una volta sintonizzati su percezioni da mandorla e amaretto. Rossa e graffiante.

Saresa del birrificio BioNoc’



Nazione: Italia
Fermentazione: mista
Stile: Sour Fruit Ale
Colore: carminio
Gradi alcolici: 6.7% vol.
Bicchiere: tumbler
Servizio: 6-8 °C